
È stato condannato a 4 anni e due mesi e all’interdizione dai pubblichi uffici un professore per aver fatto pressioni ai colleghi in sede d’esami per favorire alcuni candidati.
Il docente di tecnica bancaria e professionale avrebbe infatti accettato “promesse” in cambio del superamento degli esami, finendo cosi nel 2014 agli arresti domiciliari.
Il prof. Luigi Panzone, che insegnava presso l’Università D’Annunzio di Chieti-Pescara, ha ricevuto quindi la condanna in primo grado dal Tribunale collegiale di Pescara per falso ideologico e corruzione.
Il docente avrebbe infatti accettato 13 mila euro e 50 mila euro gli erano stati promessi. Coinvolti nella vicenda anche anche un docente di inglese alla Facoltà di Scienze Manageriali, mentre invece è stato assolto un membro della commissione d’esame che ha verbalizzato l’esame di inglese.
Il Catania cerca il riscatto dopo la sconfitta di Potenza, mentre il Giugliano vuole dare…
CATANIA – Quando il martello del giudice della sezione fallimentare batte il suo ultimo colpo,…
La Polizia di Stato di Catania ha individuato gli organizzatori di una manifestazione non preavvisata,…
La Polizia di Stato ha arrestato un 42enne di Misterbianco, che è stato fermato vicino…
Una forte scossa di terremoto è stata avvertita chiaramente in diversi punti della Sicilia e…
Un cantiere d'emergenza rallenterà il traffico lungo l'autostrada Catania-Siracusa nella giornata di martedì 27 ottobre.…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy