
Alle 21, nel Chiostro di Ponente del Monastero dei Benedettini, andrà in scena lo spettacolo “Cuntammare” di e con Giovanni Calcagno e Savì Manna (La Casa dei Santi).
Attingendo dalle viscere della mitologia, dalla poesia e dalla tradizione popolare, Calcagno e Manna mettono in scena uno spettacolo “concerto” onirico e passionale, che traspone alcuni miti, poesie, racconti in lingua/tonalità siciliana, esaltandone le invenzioni strutturali e lessicali nonché gli effetti emotivi e sonori di una scrittura poetico-musicale che non nasconde significativi apporti mediorientali.
Due narratori e musici viaggiano sopra una barca, sul Mediterraneo siciliano. Con loro si incontrano la poesia e la musica, l’arte del raccontare e quella del cantare e del suonare. E’ un viaggio che, con una rotta attraverso il tempo, tocca gli approdi della Sicilia greca di Polifemo e di Ulisse, di quella dei grandi racconti di Orlando e dei paladini di Francia, di quella dei canti del lavoro e della tradizione, che esalta la ricchezza e la diversità di culture attraverso il parlato e il cantato. Il violino, l’armonica e le percussioni danno vita allo spazio dove la parola accompagnata dalla musica si trasforma in poesia.
Il risultato è un meticoloso gioco linguistico ricco di pathos nelle performance degli attori che interpretano l’intangibilità dei testi, della struttura della tragedia e della poesia: la bellezza di ritrovare ‘La morte di Orlando’ trasposta in un cuntu siciliano, la poesia ‘Alla luna’ di Giacomo Leopardi diventa l’ intervento del cantastorie padrone di una voce tonante, il ‘Vaticinio di Tiresia’ un lamento persuasivo accompagnato da accenti capaci di risvegliare ancestrali suggestioni mistiche, o ‘Il ciclope innamorato’ che sottolinea l’essenza tribale, propria di un mondo primitivo. Biglietti: 10 euro – ridotto personale universitario 7 euro – ridotto studenti 5 euro.
Un immobile di circa 650 metri quadrati, sottratto alla criminalità organizzata, si prepara a cambiare…
Trent’anni di amicizia, televisione, teatro, battute e palcoscenico. Un legame artistico e umano che torna…
Da quasi diciotto secoli il nome di Sant’Agata attraversa la storia di Catania, sospeso tra…
Andare a lavorare sta diventando, per una parte crescente delle famiglie italiane, una voce di…
Gli agenti della Polizia Ferroviaria, impegnati nel servizio di vigilanza all’interno della Stazione Centrale di…
Il tentativo di disfarsi della droga Un pregiudicato catanese di 49 anni, sottoposto agli arresti…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy