
Pokémon GO è l’ultimissima novità del momento che sta coinvolgendo proprio tutti, nerd e meno nerd. Che siano appassionati o meno, molta affluenza ruota attorno al fenomeno.
Come funziona? Il meccanismo è molto semplice e segue la scia del cartone animato di qualche anno fa: l’app utilizza i servizi di localizzazione gps presenti su ogni smartphone per segnalare al giocatore la presenza di pokemon nelle vicinanze. Per essere chiari, sarà possibile trovare un Bulbasaur in piena Piazza o un Pikachu nascosto tra i cespugli delle viuzze, catturarlo, allenarlo, farlo scontrare con gli altri allenatori e scambiarlo.
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I risultati sono stati davvero sorprendenti e hanno superato le aspettative. Non è un’esagerazione, ma sembrerebbe proprio che ad oggi le parole più “googlate” siano proprio “Pokémon GO”, ricerche che hanno scalzato nientepopodimeno che Youporn. La realtà di internet, accostata il più delle volte all’equazione internet = porno, ha decisamente cambiato direzione.
Un traguardo tanto notevole che lo stesso YouPorn ha deciso di celebrare congratulandosi via Twitter con Nintendo.
Diversi dati hanno mostrato come il gioco abbia un numero di utenti che quasi si avvicina a quello di Twitter e Tinder e non si esclude un innalzamento della percentuale.
Dando un’occhiata al grafico sottostante è interessante notare la durata delle sessioni di gioco, che superano di gran lunga Whatsapp e Instagram. Un vero fenomeno virale insomma.
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