
Prima di abbandonarci a qualsiasi considerazione nostalgica è bene ammettere, in primis a noi stessi, di essere dei telefono- dipendenti. Scagli la prima pietra chi non riesce a controllare il proprio smartphone ogni 15-20 minuti (e siamo stati clementi).
Ma quante cose sono cambiate dall’avvento dei cellulari di nuova generazione? Ormai non si tratta più di chiamare e ricevere messaggi, il telefono è diventato un’appendice i noi stessi, lo usiamo praticamente per fare tutto, chattare, inviare email, collegarsi sui social network, pubblicare foto, ascoltare musica, effettuare pagamenti, e un’infinita lista di altrettante attività, più o meno costruttive.
Ma come si viveva prima degli smartphones?
Non è una domenica come le altre. Quando il calendario di Serie C mette di…
Se qualcuno avesse pronosticato un podio all’insegna del groove più sfacciato, avrebbe fatto centro. Ditonellapiaga…
Se Sal Da Vinci rappresenta la gloriosa tradizione che si rinnova, Sayf è ufficialmente il…
Dopo 17 anni dal suo terzo posto con "Non riesco a farti innamorare" (2009)", Sal…
Opportunità di lavoro nel settore culturale: il Gruppo Mondadori seleziona addetti bookshop da inserire durante la 61ª Esposizione…
Il palcoscenico del Teatro Angelo Musco ospita un incontro artistico di rilievo: Emanuele Puglia e…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy