Categorie: Altro

PARIGI – “Sono triste, la mia capitale è stata attaccata”. Ecco cos’è cambiato in Francia [FOTO]

[Best_Wordpress_Gallery id=”95″ gal_title=”Parigi – il dopo”]

“Je suis tellement triste! Ma capitale a été attaquée. J’ai prie».

Il dolore di una ragazza di Parigi espresso in queste poche parole mi ha commossa. Un messaggio mandato a distanza di qualche giorno dagli attentati, eppure un messaggio che fa ancora male. Gli abitanti della capitale francese stanno soffrendo, ma dal loro dolore hanno tratto forza sin dal primo istante aprendo le loro porte e accogliendo tutti i giovani che cercavano riparo. La generosità di questo Paese e della gente che si è trovata qui in questi giorni è stata l’ennesima prova della sensibilità dell’animo umano.

Da giorni, le sedi dove è possibile recarsi per donare il sangue sono affollate. Quando sono andata all’Étabilissement français du sang in rue Alexandre Cabanel il telefono non smetteva mai di suonare. Chiedevano se servissero piastrine o se cercavano un determinato gruppo sanguigno, chiedevano quando avrebbero potuto fissare un rendez-vous. Si, erano così tante le persone da dare la priorità a chi veniva da fuori. Quando, insieme ad una mia amica, abbiamo detto di essere italiane hanno sorriso e dal quel momento non hanno smesso di ringraziarci. Hanno ripetuto “merci” per ore, come se stessimo aiutando i loro figli. Ho capito ancora una volta che questa non è una semplice città metropolitana.

Le metro negli ultimi giorni hanno ripreso ad esser affollate, ma il silenzio continua ad offuscare i pensieri. Tra la gente che corre con la sua 24ore non si può non notare chi con un passo lento porta in mano un mazzo di fiori. Non sono i fiori per una ragazza, per quelli basta salire in una qualsiasi linea della metro a partire dalle 21.00. Sono fiori che non appassiranno, perché sono l’ennesimo gesto per rendere omaggio a centinaia di giovani. Così, uscendo dalla metro République, si sente un odore insolito per Parigi, la gente si volta immediatamente e di fronte ti ritrovi migliaia di persone in silenzio e unite nel dolore. Senti solo lacrime e poche parole. L’odore dell’incenso e di quelle candele che combattono la pioggia si perdono tra i messaggi lasciati per dare un ultimo saluto a chi è andato via troppo presto.

Oggi sarà come ieri e domani i parigini saranno sempre lì, pronti a donare il loro amore, pronti a riavere indietro la propria città e a viverci, senza timore.

Agrippina Alessandra Novella

Classe '92 . “Caffè, libri e tetris di parole”, ha definito la vita così, perché sono queste le tre cose che non devono mai mancarle. Legge da quando ha scoperto che i libri le fanno vivere più vite e sin da piccola scrive ovunque, perché le cose quando si scrivono rimangono. Cresciuta a Mineo è rimasta affascinata dagli scrittori che ivi hanno avuto i natali: Paolo Maura, Luigi Capuana e Giuseppe Bonaviri. Laureata in Lettere Classiche, presso l’Università di Catania, attualmente studia Italianistica all'Alma Mater di Bologna. Redattrice e proofreader per LiveUniCT e membro FAI.

Pubblicato da
Agrippina Alessandra Novella

Articoli recenti

Dramma a Riposto: incendio in un’abitazione, donna di 34 anni trovata impiccata

Una tragedia si è consumata nella notte lungo la costa ionica. Durante le operazioni di…

23 Agosto 2026

Lavoro Catania: selezioni aperte al Conservatorio “Vincenzo Bellini”

Lavoro Catania: nuove opportunità nel settore dell'alta formazione artistica e musicale. Il Conservatorio Statale di…

22 Agosto 2026

Piazza Federico di Svevia senza ombra: il taglio degli alberi riaccende il dibattito sul verde

Liberare le piazze storiche dal traffico per restituire gli spazi ai cittadini è un atto…

22 Agosto 2026

Aggredisce un medico al Policlinico e poi si scaglia contro i carabinieri: denunciato 40enne a Catania

Ancora un episodio di violenza all'interno delle strutture sanitarie catanesi. Un uomo di 40 anni,…

22 Agosto 2026

L’affondo di Musumeci su Fontanarossa: “Pochi spazi, non sarà mai un hub intercontinentale”

Il futuro delle infrastrutture aeree in Sicilia torna al centro dello scontro politico. Intervenuto a…

22 Agosto 2026

Targhe polacche, il governo prepara la stretta: nel mirino le auto “esterovestite”

Il sistema delle cosiddette targhe polacche potrebbe avere i mesi contati. Il governo prepara infatti…

21 Agosto 2026