Vivere a Londra fa perdere 4 ore di vita a settimana, e in Italia?

Il governo britannico ha recentemente incaricato il King’s College di Londra di avviare una una ricerca per meglio comprendere l’entità e la misura degli effetti devastanti causati dall’inquinamento atmosferico sui cittadini.

In realtà, studi del genere ne sono stati fatti a bizzeffe nell’ultimo decennio ma sembra che non abbiano accresciuto la sensibilizzazione nei confronti del problema inquinamento.

In questo contesto, la ricerca avviata dal King’s College rappresenta, però, una novità: piuttosto che calcolare le vittime annuali dell’ inquinamento mostra in che modo questo diminuisca le aspettative di vita degli esseri umani.

Dallo studio londinese emerge che un londinese medio esposto ai livelli di inquinamento (calcolati nel  2010) perde in tutto 25 mesi di vita. In proporzione, trascorrere una sola settimana a Londra significherebbe, dunque, perdere circa  4 ore e mezzo di vita  (di cui un’ora e mezzo persa a causa del particolato e quasi tre ore per il biossido di azoto).

L’approccio  impiegato dal governo britannico permette, in tal modo, di farsi un’idea più vivida  di come l’alterazione atmosferica avvenuta nelle nostre metropoli influenzi negativamente la nostra esistenza e potrebbe essere un utile punto di partenza per risvegliare l’interesse dell’ opinione pubblica rispetto ai temi ambientali, finora troppo sottovalutata.

Seppur circoscritta alla situazione londinese la ricerca ci induce inevitabilmente a  a una riflessione più ampia che non può non riguardare pure l’Italia.

La mappa sull’inquinamento atmosferico dell’Agenzia Europea per l’Ambiente ha fissato una scala da 1 a 5 per indicare i diversi livelli di contaminazione atmosferica delle maggiori città europee e se Londra si colloca al terzo posto, Milano è collocata al quinto e si aggiudica, nostro malgrado, il più alto e pericoloso livello di inquinamento.

E se questo non fosse già allarmante, lo è di certo il fatto che nelle altre città (Londra compresa) sono già in atto politiche restrittive e di sensibilizzazione per risolvere definitivamente il problema inquinamento e per diventare città verdi, mentre in Italia la situazione languisce, come sempre!

Monica Laganà

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Monica Laganà

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