
Considerando la portata del fenomeno immigrazione nel nostro Paese, che conta circa 800mila figli di immigrati all’interno del contesto scolastico, l’insegnamento dell’Italiano visto come L2 (seconda Lingua) o LS (Lingua Straniera) risulta sempre più indispensabile.
Ad oggi, esistono infatti certificazioni come il DITALS o veri e propri corsi di laurea che permettono di affinare queste capacità di insegnamento e porre queste figure come fondamentali in ambito scolastico e, più in generale, nell’istruzione in sé. Tuttavia, è solo adesso che, finalmente, la figura dell’insegnante di Italiano L2 viene ufficialmente riconosciuta nel settore pubblico. Infatti, attraverso una petizione online che ha raggiunto oltre settemila firme, il Consiglio dei Ministri ha approvato la costituzione di una nuova classe di concorso per l’insegnamento della lingua italiana ai cosiddetti “alloglotti”, ovvero parlanti una lingua diversa dall’italiano. Oltre a una nuova classe di concorso, è stato chiesto da parte degli interessati un riconoscimento ufficiale di tale professione e una certificazione univoca che sia in grado di attestare tutte le qualifiche acquisite in materia.
L’Università degli Studi di Catania ha pubblicato il nuovo bando di selezione per l'assegnazione di…
Notte di sangue e paura a Catania. Un uomo di 58 anni si è presentato…
Un'importante opportunità di sostegno economico per la specializzazione universitaria dei giovani dell'Isola. L’Assessorato dell’Istruzione e…
Il confine tra il diritto di scendere in piazza e la tutela della viabilità torna…
Non si placa la bufera nel settore dell'autotrasporto in Sicilia. Nonostante le decisioni maturate nella…
Una scossa di terremoto di magnitudo ML 3.9 è stata registrata questa mattina, 21 ottobre…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy