
È stata difatti recuperata un’ancora, un metro e mezzo per circa centocinquanta tonnellate, di epoca romana sotto la supervisione dell’archeologo Bruno Nicolò.
Il reperto, scoperto nella zona di Marzamemi, sarà consegnato al museo del Comune di Pachino “Del Palmento Di Rudinì” per essere studiato e conservato, in quanto patrimonio archeologico subacqueo.
Una delle preziose scoperte archeologiche che ci permettono ogni giorno di venire a contatto con la cultura classica, così come nel caso del ritrovamento di un santuario dedicato alla dea Artemide.
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