
Ma quello che ha colpito più di tutti è stato sicuramente l’ultimo rigo della lettera che si è chiusa con un laconico “Adesso torno a casa“. Quale casa, la sua abitazione di Marsala oppure quella casa famiglia chiamata Calcio Catania? Al momento tutti gli indizi portano assolutamente alla seconda, con il mister siciliano voluto fortemente sia dalla piazza che dal presidente Antonino Pulvirenti, che lo lanciò nel grande calcio fino ad ottenere la bellissima promozione in serie A nel 2006.
Catania lo aspetta, per costruire una squadra orientata al suo credo calcistico e per sognare nuovamente la massima serie, fallita clamorosamente quest’anno e finita ancor peggio con la salvezza all’ultima giornata.
Un laboratorio di produzione di un bar-pasticceria del centro storico è stato chiuso d'urgenza a…
È netta la contrarietà del presidente del 4° Municipio di Catania, Rosario Cavallaro, all’ipotesi dell’Amministrazione…
Passaggio fondamentale per i conti e lo sviluppo del territorio etneo: il Consiglio Metropolitano ha…
Arriva una svolta decisiva sul fronte dell'occupazione e del potenziamento delle infrastrutture energetiche in Italia:…
Un attacco diretto, senza filtri e dai toni durissimi. Il sindaco di Catania, Enrico Trantino,…
Si è presentato direttamente davanti agli uffici della Polizia di Stato guidando una Vespa d’epoca,…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy