Categorie: Ingliando

INGLIANDO – Nuova lezione: where are you from?

Il titolo sopra “Where are you from“? (e anche suo cugino “Where do you come from“?) ormai è una frase conosciutissima anche per chi non ha mai studiato l’inglese. Ma un’analisi più attenta rivela l’utilizzo di una costruzione grammaticale piuttosto strana e cioè lo spostamento della preposizione dall’inizio alla fine della frase.

In italiano l’equivalente sarebbe: “Di dove sei?” oppure “Da dove vieni?”, due domande che iniziano regolarmente con la preposizione attaccata al pronome interrogativo all’inizio della frase. A dire il vero, anche in inglese fino a meno di cento anni fa, ai tempi di Winston Churchill e della seconda guerra mondiale, era considerato un errore grave finire una frase con una preposizione.

Ma ormai i tempi sono cambiati e l’usanza di spostare la preposizione alla fine della frase è considerata del tutto normale. Questo fenomeno si presenta più spesso di quanto si potrebbe pensare. Basti vedere alcuni esempi per rendersi conto di quanto è comune:


Per chi lavori? ~ Who do you work for?

Di che cosa sta parlando? ~ What’s he talking about?

A chi hanno dato il premio? ~ Who did they give the prize to?

In che condizione sono? ~ What condition are they in?

Da che cosa dipende? ~ What does it depend on?

Di che cosa è fatta questa borsa? ~ What is this bag made of?

A chi stai scrivendo? ~ Who are you writing to?


E così via, anche se, ovviamente, non c’è sempre corrispondenza tra l’inglese e l’italiano nella scelta della proposizione da utilizzare!

Ma ancora più importante è l’applicazione di questa costruzione grammaticale anche quando in italiano non c’è una preposizione perché il verbo in questione, a differenza dell’inglese, è transitivo:


Che cosa sta guardando? ~ What is he looking at?

Chi aspettavano? ~ Who were they waiting for?

Che cosa stai ascoltando? ~ What are you listening to?


Dai un’occhiata alle lezioni precedenti di Ingliando!

Tony Lawson

Il Prof. Tony Lawson insegna inglese nel Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Catania dal 1987 dove si è specializzato nell’insegnamento ai principianti assoluti e ai falsi principianti e dove ha acquisito parecchia familiarità con i problemi e gli errori tipici di chi lotta quotidianamente nel tentativo di cavarsela con la lingua inglese.

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Tony Lawson

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