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Questo Nostro Amore ’70, ultima puntata, ve lo raccontiamo con Vera Dragone alias Gisella

imageVera Dragone è un’attrice giovane e dal grande talento, fin dall’infanzia ha respirato profumo di spettacolo. È nata in una famiglia di attori e cineasti; il nonno, il documentarista Vittorio De Seta; la nonna, attrice teatrale che ha lavorato con De Filippo e il cugino, Giorgio Gherarducci della Gialappa’s Band. Quando non si riesce a star fermi, tanto vale estremizzare il dinamismo. Vera è tra le protagoniste della fiction Rai Questo nostro amore 70, con Neri Marcorè e Anna Valle.

Com’è nata la sua passione per la recitazione ? Quando ha capito di voler fare questo lavoro?

Pur essendo nata in una famiglia di attori e cineasti (mio nonno, Vittorio De Seta) ho capito solo all’età di 16 anni la mia vocazione, dopo aver partecipato per caso a uno spettacolo indirizzato alle scuole, prima infatti volevo fare la cantante lirica e la stilista, infatti ho cominciato a studiare canto a 8 anni mentre il disegno mi ha accompagnato da sempre, essendo mia madre una pittrice.

imageHa avuto un modello di riferimento per i suoi studi di recitazione?

Amo molto Valerio Binasco per la sua capacità di capire gli attori, essendo lui un attore prima che un regista. Mi piace il suo modo di unire un estremo realismo al grottesco mondo della commedia dell’arte. Il risultato è un genere di assurda verità che è paradossalmente molto vicina alla vita.

So che ha una grande passione per il canto e fa parte del gruppo Ladyvette. Canto, recitazione, qual è l’arte che predilige?

Non amo definirmi solo una cantante o solo un’attrice. Finora non ho avuto per fortuna la necessità di dover scegliere e spero di non averla mai, ma ho sempre considerato entrambi i lavori alla pari e con lo stesso obiettivo, cioè quello di creare una performance totale… ultimamente disegno anche i miei vestiti di scena, quindi sto finalmente riuscendo a unire tutto quello che da sempre mi appassiona. Il trio è nato dalla passione per quel genere musicale (swing e canto a tre voci, trio lescano, boswell sister, andrew sisters…). Il nostro spettacolo è un mix perfetto tra canto e spettacolo dal vivo di varietà comico!
Ora stiamo incidendo il nostro primo disco e siamo al lavoro per una web serie.

Con quale regista le piacerebbe tornare a lavorare? E da chi altro invece le piacerebbe essere diretta?

Tra i registi con cui ho lavorato sicuramente vorrei rilavorare con Luca Ronconi, forse uno degli ultimi grandi maestri che ci rimangono in italia. Invece per quanto riguarda il futuro e il cinema lavorerei con grande piacere con Ermanno Olmi.

In che modo affronta lo studio dei personaggi che interpreta? Quanto di lei c’è nei suoi personaggi?

Amo pensare che il personaggio “non esista” sulla carta. Ma che sia proprio l’attore a dare una sua inedita versione di lui.
Quindi l’approccio è molto giocoso, rilassato e terreno… è questo che fa sentire le persone rispecchiate in una storia, ed è anche quello che mi aspetto io quando quando vado a teatro o al cinema.

imageIn questo nostro amore ’70 interpreta il ruolo di Gisella. Com’è il suo rapporto con gli altri attori di “Questo nostro amore-’70”? Cos’ha in comune con il personaggio che interpreta?

Il rapporto con gli altri attori è stato fin da subito entusiasmante e allo stesso tempo molto divertente, in particolar modo con Aurora Ruffino, (Benedetta) di cui nella serie sono la migliore amica, e poi anche con Neri che è simpaticissimo e pieno d’allegria. Gisella è la parte di me che non si accontenta mai e che è sempre alla ricerca di cose da fare nella vita guardando al futuro e mai al passato. Gisella è anche molto vicina a me perchè di mio amo lo stile vintage di quell’epoca.

Ci racconta qualche aneddoto legato alla sua carriera artistica?

Per un brevissimo periodo della sua vita mia madre anche lei fece l’attrice e circa 40 anni prima di me, interpretò praticamente lo stesso ruolo in uno sceneggiato deglia nni 70 , La famiglia Nicotera dove i protagonisti erano una famiglia un pò incasinata, quasi come la famiglia ferraris di questo nostro amore.

Che passioni ha oltre la recitazione e il canto?

Sono una tanguera e appena ho il tempo vado in milonga a ballare 🙂

Quali progetti ha per il futuro?

Al momento oltre al disco con le ladyvette, sto lavorando ad un nuovo progetto musicale che si chiama Vera e i Dragoni, un po’ sullo stile della serie tv americana The Boardwalk Empire” tutto basato sul jazz dei ruggenti anni 20, e il nostro debutto è previsto a dicembre con il Micca Club di Roma.image

Fiorella Manciagli

Fiorella Manciagli laureanda in Giurisprudenza a Catania, appassionata di attualità e politica. Rubrica: Eccellenze Made in UNICT.