Categorie: Attualità

Il “Boom” economico in Germania in tempo di crisi

La Germania offre migliaia di posti di lavoro solo a personale altamente qualificato e plurilingue . 

  • I dati attuali ci indicano che la tiepida ripresa in Europa è trainata dalla Germania in prima postazione, seguita dalla Francia.
  • La Germania è infatti cresciuta dello 0,4 % nel 2013.
  • In Germania c’è stato in questi anni un piccolo “boom” economico.

 Ma cosa ha consentito questa crescita? Vediamo alcuni dei punti salienti.

Tutto parte dalla riforma Hartz, che diede vita fra il 2003 e il 2005 a una serie di provvedimenti sul mercato del lavoro in una Germania, distrutta dalla Guerra Fredda  alle prese con ben cinque milioni di disoccupati. La riforma a distanza di una decina di anni ha contribuito a diminuire i disoccupati di oltre due milioni, con un tasso di disoccupazione di circa il 5%, assolutamente impensabili queste cifre nei paesi del sud d’Europa, e con bassissima disoccupazione fra i giovani.
La Germania ha rilanciato il suo welfare attraverso sussidi di disoccupazione rivolti a tutti, l’importante è poter dimostrare di cercarlo un lavoro. In questo modo i disoccupati vengono spinti ad accettare proposte di lavoro che, se rifiutate, diminuiscono progressivamente i sussidi pubblici. Una politica rivoluzionaria se introdotta in Italia, dove c’è un alto tasso di lavoratori scoraggiati (quelli che non lo cercano proprio). Da noi infatti i benefici pubblici passano soprattutto attraverso la cassa integrazione e vanno a chi il lavoro già ce l’ha e lo perde (o rischia di perderlo).

Fra buoni per la formazione, centri di impiego e agenzie interinali, Hartz ha poi introdotto i famosi ‘Minijob’, contratti di lavoro precari, poco tassati, senza diritto a pensione né assicurazione sanitaria; i Minijob sono contratti atipici a 400 euro massimi; i finanziamenti a microimprese autonome e un maggior sostegno per gli over-50 che perdono il lavoro. Infine nella riforma di Hartz è previsto un reddito di cittadinanza anche a chi non trova lavoro dopo aver finito gli studi, con contributi per la casa, la famiglia e i figli, un’assicurazione sanitaria.

La parola chiave rimane sempre: flessibilità . Alta flessibilità del lavoro e un mix che ha facilitato le assunzioni portando il costo del lavoro, che era cronicamente alto, a livelli così competitivi da rendere la Germania il secondo esportatore mondiale dopo la Cina. Tutto ciò però ha anche indebolito i consumi, al punto da spingere i partner Ue e persino gli Usa, a chiedere un aggiustamento: viene spesso chiesto a Berlino di pagare meglio il lavoro.

Ma la Germania ha anche capito l’importanza del lavoro femminile, altro che “quote rosa”. Le donne sono infatti aiutate dallo stato nel difficile equilibrio  tra l’esigenza di dover conciliare la famiglia e il diritto al lavoro, e per loro è più facile ottenere cariche dirigenziali.

Infine c’è da sottolineare come la Germania si apra sempre di più al panorama internazionale. Aziende come la Mont Blanc cerca personale plurilingue di nazionalità italiana e spagnola. E’ vero che la Germania offre più e molte offerte di lavoro ma solo a personale qualificato e plurilingue che sappia ovviamente parlare il tedesco. Proprio per sostenere l’ingresso di personale altamente qualificato, la Germania ha creato la blue card che sarebbe un particolare permesso di soggiorno per favorire l’ingresso in Germania di lavoratori qualificati.
Articolo Sponsorizzato
Matilde Leonforte

Pubblicato da
Matilde Leonforte

Articoli recenti

Domenica al museo: Catania spalanca le porte della cultura a solo 1 euro anche a Pasqua

Quest’anno le uova di Pasqua riservano una sorpresa speciale per tutti i catanesi e i…

3 Aprile 2026

Cultura, a Pasqua ingresso gratuito nei musei e nei parchi archeologici regionali

Ingresso gratuito nei musei e nei luoghi della cultura della Regione Siciliana domenica 5 aprile.…

3 Aprile 2026

Tentato femminicidio: 51enne gravissima, fermato l’ex marito

È stato individuato e condotto presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Catania, in Piazza…

3 Aprile 2026

X Factor in corsia: la cantante Rob accende il sorriso dei piccoli pazienti del San Marco

Non capita tutti i giorni di vedere un reparto ospedaliero trasformarsi in un vero e…

3 Aprile 2026

Pasqua e Pasquetta sotto il segno del Sole: la Sicilia splende per il weekend festivo

Le incertezze dei giorni scorsi lasciano spazio all'ottimismo. Secondo le ultime proiezioni meteorologiche per il…

3 Aprile 2026

La febbre dell’uovo: tra alta moda, gourmet e “scienziati” della bilancia

Dimenticate la timida sorpresa di plastica e il cioccolato industriale. Negli ultimi anni, la Pasqua…

3 Aprile 2026