Eccellenze made in UNICT In Copertina

Rossella Fiamingo si racconta a Eccellenze Made in UNICT

 

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Rossella Fiamingo, classe ’91, schermitrice catanese specializzata nella spada, dal 2010 fa parte del Gruppo Sportivo Forestale, vincitrice della medaglia d’oro nell’individuale di spada ai mondiali di Kazan 2014. Studentessa del nostro Ateneo, é orgogliosa di farne parte.

Come hai iniziato a praticare la scherma, in particolar modo la disciplina della spada?

«Ho iniziato all’etá di 7 anni, già mio fratello la praticava ed è stato mio padre a volermi fare provare. Ho iniziato con il fioretto ma successivamente il mio maestro mi ha convertito alla spada».

Hai avuto o hai tutt’oggi qualche atleta di riferimento?

« Io sono una delle più piccole della nazionale, non ho un atleta di riferimento in particolare ma durante i raduni con la nazionale osservo i grandi e cerco di apprendere ciò che mi può servire. Tra i grandi ci sono: Valentina Vezzali, Elisa Di Francisca, Aldo Montano, Andrea Baldini ecc.»

E il tuo idolo nel mondo della scherma?

«Laura Flessel, una donna che ha dato tante soddisfazioni alla scherma francese, mancina come me e caratterialmente in pedana  mi avvicino molto a lei. Poi c’è Giovanna Trillini, lei è un punto di riferimento per me, oltre ad essere una grande campionessa è anche una grande persona».

La tua recente vittoria con il più alto dei gradini del podio al mondiale di Kazan ha sicuramente dato una svolta alla tua carriera sportiva. Come è stata questa esperienza?

«Quel giorno è da incorniciare, ho fatto la tanto ricercata “gara perfetta” e me la sono proprio goduta»

È il più bel ricordo che terrai con te?

«Per adesso si, ma vorrei subito ripetermi perché davvero mi sono divertita molto e visto che non si può tornare indietro nel tempo dovrò fare in modo di rivivere questa emozione».

Come hai fatto a trovare la giusta concentrazione e questa vittoria come ha inciso sulla tua vita sportiva e non?

«Le sconfitte mi hanno aiutata ad essere più forte, ero stanca di perdere, ero stanca di dimostrare meno di quello che potevo e così quel giorno ho deciso di prenderla con più leggerezza con un unico obiettivo : comunque vada almeno divertiti!».

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Qual è stata la sfida sportiva, oltre il mondiale di Kazan, che nella tua giovane carriera ti ha dato di più anche a livello emotivo?

«La vittoria in coppa del mondo nel 2012, è stato il primo oro tra le grandi della scherma e li ho avuto la certezza di partecipare alle olimpiadi di Londra 2012».

Quali sono i tuoi obiettivi per il futuro? Sei determinata nel qualificarti per le Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016?

«I miei obiettivi per il futuro sono qualificarmi per le olimpiadi sia individualmente che a squadre e vincere il titolo europeo. Le qualificazioni olimpiche inizieranno ad aprile e dureranno un anno».

Di recente sei stata ospite dell’Università di Catania. La tua intervista rientra nella rubrica dedicata ai talenti Unict, orgogliosa di esserne entrata a far parte? Come ti ha accolto e supportata l’Università?

«Il rettore, oltre a premiarmi con una bella medaglia, è stato molto cordiale e disponibile! Abbiamo discusso di un problema risolvibile che è quello delle assenze. Purtroppo essendo sempre in giro per il mondo in alcuni periodi ho difficoltà a seguire tutte le lezioni. Quest’anno ci sono quasi riuscita a costo di grandi sacrifici e dispiaceri per la poca comprensione da parte di qualche professore. Spero che un giorno potrò essere giustificata per meriti sportivi. Credo che sport e università dovrebbero sempre più viaggiare insieme.
Sono orgogliosa di essere riuscita ad entrare nella facoltà di dietistica e a far parte di Unict!».

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Fiorella Manciagli

Fiorella Manciagli laureanda in Giurisprudenza a Catania, appassionata di attualità e politica. Rubrica: Eccellenze Made in UNICT.