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ALZA LA VOCE – Una mamma scrive a Liveunict: indignazione e delusione per il blocco degli studenti vincitori di borsa Erasmus

Foto di repertorio

Riceviamo e pubblichiamo una lettera arrivata in Redazione questa mattina. Mittente una mamma indignata per come si è evoluta la vicenda dei codici Isced e dei livelli di specializzazioni in lingua B1 e B2 che hanno bloccato numerosi studenti vincitori della borsa Erasmus.

Sono stata felice quando ho appreso che mia figlia aveva vinto la così tanto desiderata borsa Erasmus per l’anno 2014/2015, si stava realizzando un sogno. Andare a studiare all’estero e avere la possibilità di conoscere ragazzi, mentalità e culture di tutto il mondo, nonostante questo abbia generato ulteriori  sacrifici.
Purtroppo ieri ho appreso che questo sogno è sfumato a causa dei codici ISCED e dei livelli di specializzazione B1 – B2 ect.
Allora mi chiedo perché dopo aver compilato on line la domanda non si escludevano a priori destinazioni vietate per conoscenze e codici invece di deludere ragazzi che meritano perché credono ancora nella cultura, nei libri, nell’informazione. Oltretutto ho appreso che la perdita del posto accettato inizialmente non sarà destinato a nessun altro, e chi per scelta di destinazione deve necessariamente avere la certificazione linguistica B2, cioè il First e che seguendo i corsi dell’ERSU potrà averla. Ma vi rendete conto di quale conoscenza si deve avere per il First???

Solo chi parla una lingua in modo eccellente ha questa certificazione. Non credo si possa avere con qualche mese di lezioni…altra delusione che andrà a discapito dei ragazzi. Io penso fortemente che la confusione generata quest’anno sarà ricordata da chi gestisce ma soprattutto dai ragazzi che hanno perso una splendida opportunità. E adesso non ci resta che chiudere un ulteriore capitolo della storia universitaria Catanese.

 

Università di Catania