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Il viaggio low cost? Una nuova medicina antistress

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Stress, studio, impegni vari: quante volte avete progettato grandiosi viaggi rigenerativi?Tante, suppongo, se siete stressati quanto me, ma pochi i viaggi effettivamente vissuti.

Oggi abbiamo una ragione in più per organizzare le nostre vacanze rilassanti: la Global Commission on Aging and Transamerica Center for Retirement Studies, in partnership conl’U.S. Travel Association, dopo aver condotto un interessantissimo studio, ha trovato una medicina insolita, ma a quanto pare efficace, per tutti i nostri problemi: viaggiare.
Lo studio dimostra che i benefici sono quasi immediati: in un paio di giorni di vacanza, infatti, l’89% dei partecipanti allo studio è stato interessato da significativi cali dello stress e da un generale miglioramenti dell’umore. Qual è la novità in tutto ciò? È risaputo che viaggiare fa bene in generale, ma lo studio ha provato che il miglioramento dell’umore è effettivamente connesso all’aver “dimenticato a casa” e i problemi legati al tran tran giornaliero. Lo studio ha infatti dimostrato che le donne che si concedono una vacanza soltanto ogni 6 anni hanno un rischio significativamente più elevato di essere vittime di un infarto, rispetto alle donne che viaggiano almeno due volte l’anno. Per quanto invece riguarda gli uomini che non si concedono almeno una vacanza annuale, lo studio ha mostrato che essi hanno un rischio maggiore del 30% di morte per malattie cardiache.

Quale miglior soluzione per gli studenti universitari? Non disperate se state passando tutte le vostre giornate sui libri: trovate il tempo di prenotare un viaggio rilassante perché la sessione finirà e le vacanze, ora desiderate e lontanissime, arriveranno!
Fonte: lastampa.it