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I ragazzi di Pippo Fava: stasera su Rai3 il docufilm in occasione del trentennio dalla sua morte

I-ragazzi-di-Pippo-Fava_locandina“Io ho un concetto etico del giornalismo. Ritengo infatti che in una società democratica e libera quale dovrebbe essere quella italiana, il giornalismo rappresenti la forza essenziale della società. Un giornalismo fatto di verità impedisce molte corruzioni, frena la violenza la criminalità, accelera le opere pubbliche indispensabili, pretende il funzionamento dei servizi sociali, tiene continuamente allerta le forze dell’ordine, sollecita la costante attenzione della giustizia, impone ai politici il buon governo.

La forza di cui parla Pippo Fava, il suo impegno nella lotta contro la criminalità e la mafia, il suo concetto etico del giornalismo lo hanno portato alla morte la sera del 5 gennaio 1984. Per molti anni  si è parlato di un omicidio passionale o economico, come se la sua figura, anche da morto, continuasse ad essere scomoda.

In occasione del trentesimo anno dal suo assassinio, il giornalista sarà  ricordato  con il docufilm I ragazzi di Pippo Fava, i cui ideatori e scrittori sonoGualtiero Peirce  e Antonio Roccuzzo, con la regia di Franza Di Rosa. Il film è tratto dal libro scritto da Antonio Roccuzzo, uno dei Ragazzi di Pippo Fava, dal titolo Mentre l’orchestrina suonava gelosia.

Il docufilm andrà in onda il 5 gennaio 2014 su Rai 3 alle 21,30. Il protagonista sarà Pippo Fava insieme ai giovani appassionati, che lavoravano con lui al mensile I Siciliani, che continuò ad andare in stampa anche qualche anno dopo la sua morte. Alcune scene del docufilm sono state girate tra Aci CastelloAci Trezza Capomulini. Insieme ad un gruppo di giovani attori, qualiFrancesco La Mantia e Karolin Comarella, ha preso parte al cast Leo Gullotta, e ancora Paride Ciciriello, Stella Egitto, Luciano Falletta, Barbara Giordano, Alessandro Meringolo, Giuseppe Mortelliti,  Antonello Costa e Alessandra Costanzo.Tre le linee di racconto che conducono la trama del docufilm: la fiction con il racconto delle vite dei ragazzi del suo giornale, i video di repertorio(alcuni dei quali inediti), che porteranno sullo schermo l’intervista a Fava fatta da  Enzo Biagi e due testimonianze, quella di Claudio Fava, figlio di Pippo, e di Antonio Roccuzzo.

Pippo Fava non era solo un grande giornalista, ma è stato un maestro di impegno civile per i suoicarusi”. Un gruppo di ragazzi ventenni uniti dal progetto, che Fava riassumeva nella domanda “Ache serve vivere se non si ha il coraggio di lottare?

A proposito dell'autore

Agrippina Alessandra Novella

Classe '92 . “Caffè, libri e tetris di parole”, ha definito la vita così, perché sono queste le tre cose che non devono mai mancarle. Legge da quando ha scoperto che i libri le fanno vivere più vite e sin da piccola scrive ovunque, perché le cose quando si scrivono rimangono. Cresciuta a Mineo è rimasta affascinata dagli scrittori che ivi hanno avuto i natali: Paolo Maura, Luigi Capuana e Giuseppe Bonaviri. Laureata in Lettere Classiche, presso l’Università di Catania, attualmente studia Italianistica all'Alma Mater di Bologna. Redattrice e proofreader per LiveUniCT e membro FAI.

Università di Catania