
Prendendo spunto dal pensiero di Beccaria, per il quale l’educazione è il più sicuro mezzo per debellare i delitti, l’Associazione Arché si fa portavoce dell’iniziativa volta a rinfoltire la biblioteca della Casa circondariale Biccocca. “Un’iniziativa provocatoria e di formazione che permette ai “rei” di ripartire, di crescere, di migliorarsi ed imparare” affermano Federico Di Carlo e Alberto Leotta. “L’obiettivo che ci prefiggiamo con tale proposta non è un atto giustificatorio per chi sconta la propria pena presso una casa circondariale ma un atto mirato a dare la possibilità di imparare a correggere i proprio errori attraverso l’educazione e la formazione culturale“.
La raccolta di libri usati si terrà dal 3 al 6 gennaio presso la centralissima Piazza Stesicorodalle ore 16.00 alle 21.00
La Polizia di Stato ha svolto, nei giorni scorsi, un’attività di controllo straordinario nel territorio…
Nuovi disagi per l'erogazione idrica nella provincia etnea. Acoset comunica che a causa di un…
La telenovela per la scelta del nuovo allenatore del Catania va avanti. Quando la pista…
Meteo Sicilia: la Protezione Civile della Regione Siciliana ha diramato l'avviso n. 120 del 22…
Concorsi Agenzia delle Dogane: in arrivo una massiccia ondata di assunzioni per il triennio. Con…
Il fine settimana sulla autostrada A18 Messina-Catania si è trasformato nell'ennesimo incubo per migliaia di…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy