
Foto generica.
L’azienda statunitense Inrix, specializzata nella rilevazione del traffico a livello mondiale, nel 2016 ha stilato una classifica, secondo la quale Catania è la nona città più trafficata d’Italia.
Dalle ricerche è emerso che i catanesi trascorrono in auto circa 15 ore all’anno. Sul podio Roma, dove le ore annuali spese nel traffico ammontano a 35, Milano, con 32 ore, e Palermo, con 26. I parametri applicati per le classifiche sono, ad esempio, l’espansione dei quartieri, l’introduzione di nuove infrastrutture e molto altro.
Su scala europea, invece, le città più congestionate si trovano in Russia. Si aggiudica il primo posto Magnitogorsk, seguita da Mosca, Kansk e Krasnodar. Mosca rimane al secondo posto anche su scala mondiale, preceduta quest’anno da Los Angeles e seguita da New York.
Tornando a Catania, la situazione del traffico non è per niente rassicurante: la maggiore densità veicolare si registra soprattutto nelle prime ore del giorno e nelle ore di punta. E così si rimane imbottigliati nel traffico per almeno 20 minuti, creando stress e scompiglio anche tra i pedoni. La scelta di un mezzo privato può essere dettata da numerosi fattori, quali la scarsa qualità dei mezzi pubblici e il desiderio di autonomia. L’Amministrazione, comunque, si impegna nella riduzione dell’utilizzo dell’automobile, migliorando il trasporto pubblico e fornendo piani sulla mobilità ciclistica e car sharing. L’obiettivo, tuttavia, sembra ancora troppo lontano perché Catania scenda di classifica.
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