L’attività dell’Etna si sposta sul versante orientale. Durante un’ispezione sul campo condotta dai ricercatori dell’INGV-Osservatorio Etneo per il rilevamento termico e visibile della parete settentrionale della Valle del Bove, è stata registrata un’improvvisa emissione di ceneri e gas.
L’impiego immediato dei sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (UAS) ha permesso di superare l’ostacolo visivo della nube, rilevando l’insorgenza di una nuova bocca effusiva a quota 2.360 metri e il contestuale scorrimento di una colata lavica.
Un contributo fondamentale per la ricostruzione del quadro evolutivo dell’eruzione in corso.
Riprese e montaggio: Massimo Cantarero, Emanuela De Beni (UAS INGV)