Misure concrete per didattica, qualità e alta formazione, insieme a interventi per il diritto allo studio, i servizi e l’inclusione, mettendo gli studenti al centro. Azioni incisive sul capitale umano attraverso reclutamento, carriere e welfare. Sono questi i dati che raccontano il primo anno di mandato del prof. Enrico Foti alla guida dell’Ateneo di Catania: un’azione che ha toccato il 100% degli ambiti del suo programma da rettore (governance partecipata, capitale umano, ricerca e innovazione, formazione di qualità e centralità dello studente, apertura al territorio e al panorama internazionale) e ha permesso di affrontare anche le criticità emerse sotto forma di imprevisti in questi dodici mesi.
Il report
Si intitola “Percorsi condivisi di Governance” il report che raccoglie, nel dettaglio, tutto ciò che è stato intrapreso e realizzato dal 19 settembre 2025, giorno dell’insediamento alla guida del più antico ateneo siciliano.
I punti principali dell’azione amministrativa
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Governance partecipata: Approvato e aggiornato il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO); riviste le principali regole dell’Ateneo; consolidato il sistema di assicurazione della qualità; costituita la Fondazione “Siciliae Studium Generale 1434”; istituite due nuove Aree dirigenziali per funzioni strategiche: l’Area Qualità e Funzioni Strategiche e l’Area Salute, Sicurezza e Ambiente (HSR).
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Capitale umano: Per docenti e ricercatori è partito un piano di rafforzamento con nuove chiamate di ordinari e associati, la programmazione dei Ricercatori in Tenure Track, progressioni di carriera e la proroga dei ricercatori finanziati con PNRR e altri programmi competitivi. Attenzione anche al personale tecnico-amministrativo con nuove assunzioni, progressioni verticali e interventi per l’efficienza amministrativa. Sul fronte del benessere: welfare organizzativo, counseling psicologico, agevolazioni estese alle famiglie, nuova disciplina del lavoro agile e sblocco dei compensi arretrati tramite contrattazione integrativa.
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Ricerca: Ottenute quattro Marie Skłodowska-Curie Postdoctoral Fellowships. A supporto della ricerca: potenziamento del Piano di Incentivi alla Ricerca di Ateneo, prosecuzione dei programmi PNRR, ingresso in nuovi partenariati nazionali e internazionali e supporto ai bandi competitivi.
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Formazione: Rinnovo dell’offerta formativa con nuovi corsi di studio, percorsi di alta formazione e spinta all’internazionalizzazione. Nasce il Foundation Year, percorso preparatorio per studenti stranieri. Programmati nuovi corsi di laurea e aggiornati i percorsi esistenti su innovazione, economia, servizi giuridici, sostenibilità e sanità.
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Studenti: Rafforzati il sostegno economico, il diritto allo studio, il tutorato e l’orientamento. Attivate nuove forme di accompagnamento per gli studenti internazionali, promozione del benessere psicologico, inclusione e valorizzazione del merito con lo Status di Studente Atleta.
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Territorio: Sottoscritti numerosi protocolli d’intesa con PA, imprese, enti di ricerca e Terzo Settore. La Fondazione “Siciliae Studium Generale 1434” si pone come ponte tra Università e mondo produttivo. Fitta la rete di accordi istituzionali (Tribunale di Catania, Conservatorio “Vincenzo Bellini”, INDA, Forum Terzo Settore, CIP, Fondazione Giornalismo Mediterraneo e l’accordo tra ISMETT e AOU Policlinico Rodolico – San Marco).
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Spazi, sostenibilità e futuro: Programmata la manutenzione, riqualificazione e messa in sicurezza del patrimonio edilizio; migliorata l’accessibilità e la mobilità sostenibile; accelerata la trasformazione digitale con l’adozione di un quadro per l’uso etico dell’Intelligenza Artificiale; valorizzato il patrimonio storico, scientifico, museale e naturalistico dell’Ateneo.
L’appuntamento
Lunedì 12 ottobre, alle ore 10:30, nell’Aula Magna del Palazzo Centrale dell’Ateneo, il rettore Enrico Foti presenterà il bilancio del suo primo anno di mandato alla comunità universitaria e alla città in conferenza stampa, insieme alla prorettrice Lina Scalisi e al direttore generale Corrado Spinella.












