Proseguono a tutto campo le azioni della Polizia di Stato per contrastare il fenomeno dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti tra giovanissimi.
Gli agenti della Squadra Mobile hanno individuato due pusher minorenni, entrambi di 16 anni, che effettuavano consegne di droga a bordo di uno scooter secondo la modalità del cosiddetto “delivery”.
I due sono stati notati dai “Falchi” della Quarta sezione investigativa “Contrasto al crimine diffuso” in via Plebiscito, proprio mentre stavano consegnando alcuni involucri a un cittadino straniero. La cessione dello stupefacente è stata immediatamente bloccata dai poliziotti, che hanno sottoposto i tre ai controlli di rito.
Il sequestro tra il marsupio e lo zaino
Durante la perquisizione, il ragazzo che stava consegnando la dose all’acquirente è stato trovato in possesso di una bustina di marijuana nel marsupio e della somma di 310 euro in banconote di piccolo taglio.
A bordo del mezzo a due ruote, guidato dall’altro minore, gli agenti hanno scoperto uno zaino contenente 200 grammi di marijuana già suddivisa in 39 dosi e 25 dosi di hashish per un peso complessivo di 130 grammi.
L’acquirente straniero, risultato regolare sul territorio nazionale, è stato segnalato amministrativamente alla Prefettura in qualità di assuntore di sostanze stupefacenti.
L’arresto e il trasferimento al CPA
Al termine degli adempimenti, i due sedicenni sono stati arrestati per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio (ferma restando la presunzione d’innocenza fino a condanna definitiva).
Informato il PM di turno presso il Tribunale per i Minorenni, i due giovani sono stati condotti nel Centro di Prima Accoglienza in attesa delle determinazioni dell’autorità giudiziaria per l’ulteriore fase cautelare.












