Fugge alla vista degli agenti e lancia la busta con la marijuana
La Polizia di Stato ha arrestato, nei giorni scorsi, un catanese di 20 anni trovato in possesso di due sacchetti contenenti marijuana. Il giovane è stato notato in sella al suo scooter nel quartiere San Giorgio dai poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Catania, impegnati in un’attività di controllo finalizzata a contrastare, in particolar modo, il fenomeno del traffico di sostanze stupefacenti.
L’intervento si inserisce nel quadro delle incessanti azioni della Polizia di Stato, sviluppate in tutti i quartieri della città per prevenire lo spaccio di droga e sottrarre, in questo modo, fonti di guadagno illecito alle organizzazioni criminali. A suscitare la curiosità dei poliziotti è stata la presenza di una voluminosa busta di carta posta sul poggiapiedi dello scooter. Il sospetto che potesse contenere qualcosa di illecito è stato poi rafforzato dal comportamento tenuto dal 20enne che, resosi conto della presenza della Polizia, ha bruscamente accelerato nel tentativo di eludere un possibile controllo.
Il giovane si è diretto verso il quartiere Librino, ma è stato inseguito dai poliziotti che, durante il tragitto, non lo hanno mai perso di vista. Ad un tratto, il 20enne ha deciso di disfarsi della busta, lanciandola in strada, pensando così di far desistere gli agenti dall’inseguimento.
Recuperata la droga: sequestrati marijuana e denaro
Dopo qualche metro, gli agenti della Squadra Mobile hanno posto fine alla fuga del giovane, che è stato bloccato e identificato. Contestualmente è stato recuperato anche il sacchetto lanciato poco prima in strada, al cui interno sono stati trovati 123 grammi di marijuana. Il 20enne aveva inoltre in tasca 270 euro, in banconote di vario taglio, ritenuti possibile provento dell’attività di spaccio.
La droga e il denaro sono stati sequestrati e il giovane è stato arrestato per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, ferma restando la presunzione d’innocenza dell’indagato, valevole ora e fino a condanna definitiva.
Informato il pubblico ministero di turno, il 20enne è stato posto agli arresti domiciliari nella propria abitazione, in attesa del giudizio direttissimo. Dagli accertamenti effettuati attraverso le banche dati in uso alle Forze di Polizia sono emersi anche precedenti specifici in materia di stupefacenti: in passato, infatti, il giovane era già stato segnalato per spaccio e, per tali motivi, era stato sottoposto dall’Autorità Giudiziaria all’obbligo di presenza alla Polizia Giudiziaria.












