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La stoccata di Fiorello al Tg1: “Al Sud protestano senza spaccare niente, accendete le luci”

Lo showman rompe il silenzio sulla paralisi dei trasporti nel Mezzogiorno con una stoccata in diretta televisiva, invitando il Tg a dare più spazio all'argomento.

Cortei civili ma anche piazze a ferro e fuoco. È questo lo scenario in Italia, e in altri paesi, degli ultimi giorni, a fronte delle numerose proteste contro il carovita. In strada sono scese tutte le categorie, da studenti a lavoratori, mentre nel sud Italia il clou delle mobilitazioni è rappresentato dallo stop degli autotrasportatori che si trovano ad affrontare i prezzi esorbitanti del gasolio. Cresce, però, la polemica dei telespettatori del Sud Italia, per il poco spazio dedicato allo sciopero nel Mezzogiorno.

Durante un collegamento in diretta nell’edizione delle 20:00 del Tg1 di domenica 18 ottobre, affiancato da Fabrizio Biggio, Fiorello, in occasione della presentazione del nuovo programma “Tg1 edizione più che straordinaria” ha preso la parola con decisione per dare risonanza alla complessa vertenza che sta attraversando il Mezzogiorno, affermando: “Posso personalmente rivolgere un pensiero a tutti gli amici del Sud Italia che in questo momento stanno attraversando un periodo brutto? “C’è una protesta in atto e stanno protestando senza spaccare niente, è una cosa importante”.

Con la sua consueta ironia pungente, lo showman ha voluto mettere in risalto il comportamento dei lavoratori e delle categorie in mobilitazione al Sud per fare un confronto con quanto accaduto in altre città al nord che si trovano a fare la conta dei danni dopo le manifestazioni violente di una minoranza.

Fiorello ha, quindi, sferrato una stoccata verso la linea editoriale della testata giornalistica della rete ammiraglia Rai, reclamando parità di dignità e di copertura informativa: “La luce deve essere accesa anche al Sud”.

La difesa del Tg1 e il nodo dell’attenzione al Mezzogiorno

Dinanzi al reclamo formulato in diretta davanti a milioni di telespettatori, la conduttrice Emma D’Aquino ha tentato di difendere il lavoro della redazione replicando che del problema ne avevano parlato.

Il gesto di Fiorello ha così provato a riaccendere i riflettori su una sofferenza lavorativa del Mezzogiorno, invitando la maggiore emittente televisiva a dare risalto al tema. Nel frattempo, al sud è iniziata la conta degli scaffali vuoti nei supermercati, mentre gli autotrasportatori attendono l’incontro con il Ministro delle infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.

Dario Cosimo Longo

Giornalista pubblicista e Direttore responsabile di LiveUniCT, nel 2018 ha conseguito una laurea triennale in Scienze e Lingue per la Comunicazione e nel 2026 una magistrale in Comunicazione della Cultura e dello Spettacolo. Collabora con la testata da maggio 2022. Se su LiveUniCT ci sono articoli sui concerti, probabilmente li ha scritti lui. Ma scrive anche di sport, mobilità sostenibile e turismo. 📧 d.longo@liveunict.com

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