
Il mese di settembre 2026 si avvia alla conclusione con importanti scadenze per chi desidera accedere a nuove opportunità nella Pubblica Amministrazione. Tra Ministeri, enti locali, autorità garanti e amministrazioni centrali, sono diversi i concorsi pubblici di settembre 2026 ancora aperti e destinati a candidati con differenti titoli di studio: dalla licenza media al diploma, fino alla laurea.
Le procedure attive prevedono selezioni per assunzioni a tempo indeterminato, determinato e percorsi di praticantato retribuito. Di seguito l’elenco dei principali bandi in scadenza entro la fine del mese e le informazioni utili per inviare la candidatura.
Ecco quali sono i principali bandi dei concorsi pubblici di settembre 2026
Tra le selezioni più attese dei concorsi pubblici di settembre 2026 rientra il maxi bando promosso da ASMEL per il reclutamento negli enti locali in tutta Italia. La procedura è finalizzata alla creazione e all’aggiornamento di 39 elenchi di idonei a cui oltre 1.000 Comuni ed enti locali potranno attingere per effettuare assunzioni a tempo indeterminato e determinato. Il bando accoglie candidature da parte di diplomati, laureati e soggetti in possesso della licenza media o scuola dell’obbligo, in base allo specifico profilo professionale.
Di grande rilievo nel panorama dei concorsi pubblici di settembre 2026 è il bando RIPAM Coesione, finalizzato all’assunzione a tempo indeterminato di specialisti tecnici per rafforzare la capacità amministrativa degli enti del Mezzogiorno. La selezione è rivolta ai laureati in discipline scientifiche e tecnologiche — tra cui ingegneri e architetti — con posizioni ripartite tra le regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha indetto una selezione pubblica per l’assunzione di Assistenti nel settore tecnologico, legata alle attività di attuazione del PNRR. Questo bando rientra tra i concorsi per diplomati di settembre 2026 più accessibili: è richiesto un qualsiasi diploma di scuola secondaria di secondo grado e non occorre un’esperienza lavorativa pregressa, che costituisce comunque titolo valutabile per la graduatoria.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) seleziona praticanti laureati nelle discipline giuridiche, economiche, informatiche o contabili. Il percorso si svolgerà presso la sede di Roma per una durata compresa tra 12 e 18 mesi con un rimborso spese mensile tra 1.000 e 1.500 euro. La graduatoria verrà formulata per soli titoli, senza svolgimento di prove d’esame.
Tutte le domande di partecipazione per i concorsi pubblici in scadenza a settembre 2026 devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica. La maggior parte dei bandi richiede l’invio della candidatura tramite il Portale del Reclutamento InPA o le piattaforme dedicate indicate dai singoli enti. Per completare l’iscrizione è necessario accedere con credenziali digitali (SPID, CIE o CNS) e disporre di una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC).
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