
Il verdetto che tutta Catania aspettava è finalmente arrivato: il CUS Catania Rugby giocherà in Serie A nella stagione 2026/2027. La decisione del Consiglio Federale della Federazione Italiana Rugby premia il percorso degli etnei, protagonisti di una stagione straordinaria culminata con il secondo posto in regular season e con la finale playoff disputata contro il Monferrato. Dopo la delusione maturata sul campo, arriva così il riconoscimento federale che restituisce al rugby Catanese una prestigiosa vetrina nazionale.
L’ufficialità è arrivata nella giornata di lunedì 27 luglio, quando il Consiglio Federale della FIR ha definito le formule e gli organici dei campionati nazionali, inserendo ufficialmente il CUS Catania nel Girone 4 della Serie A maschile. Un risultato costruito nel tempo e conquistato grazie a un’annata vissuta da protagonista. La formazione guidata da coach Luca Mammana aveva chiuso la regular season al secondo posto, dimostrando continuità, solidità e grande competitività.
Il percorso si era poi interrotto soltanto nell’ultimo atto dei playoff contro il Monferrato, capace di imporsi nella sfida decisiva. La mancata promozione sul campo aveva lasciato spazio all’amarezza, ma il rendimento complessivo della società etnea, insieme alla posizione nel ranking nazionale e alla solidità del progetto sportivo, ha permesso al CUS Catania di rientrare tra le formazioni ripescate dalla Federazione per completare gli organici della categoria.
Il ritorno in Serie A rappresenta una nuova pagina per il rugby Catanese. Il CUS Catania sarà protagonista nel Girone 4, un raggruppamento dalla forte impronta centro-meridionale che vedrà gli etnei confrontarsi con alcune realtà storiche del panorama rugbistico italiano.
Tra le avversarie della prossima stagione ci saranno formazioni di grande tradizione come:
A completare il girone anche le altre due squadre ripescate: Rugby Gubbio e Rugby Perugia. Il campionato prenderà ufficialmente il via il 18 ottobre 2026 e per il CUS Catania sarà un banco di prova importante, ma anche l’occasione per consolidare il proprio ruolo tra le protagoniste del rugby nazionale.
Il ritorno del CUS Catania in Serie A porta con sé anche un effetto positivo per il movimento rugbistico Siciliano. Grazie al ripescaggio degli etnei, infatti, si libera un posto utile per completare gli organici della Serie B 2026/2027. A beneficiarne è il Palermo Rugby, che conquista così l’accesso alla categoria aggiungendosi al San Gregorio Rugby, già promosso sul campo.
Un risultato che aumenta la presenza Siciliana nei campionati nazionali e conferma la crescita del movimento ovale regionale. Per il rugby Siciliano si tratta di un segnale importante: più squadre ai vertici significano maggiore visibilità, nuove opportunità per gli atleti e un movimento sempre più capace di competere fuori dai confini regionali.
La Serie A rappresenta un traguardo prestigioso, ma anche una nuova responsabilità per il CUS Catania. La dirigenza e lo staff tecnico sono già al lavoro per costruire una rosa competitiva e affrontare la nuova stagione con ambizione e consapevolezza. Il ritorno nella seconda serie nazionale non è soltanto un risultato sportivo, ma il riconoscimento di un progetto che negli ultimi anni ha saputo unire programmazione, passione e valorizzazione del territorio.
Catania torna così ad avere una squadra protagonista nel Rugby italiano, pronta a misurarsi con alcune delle realtà più importanti del Paese. L’appuntamento è fissato per ottobre: il nuovo capitolo della storia rossazzurra sta per iniziare.
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