
Anche quest’anno l’Esame di Stato rappresenta uno dei momenti più significativi del calendario scolastico italiano.
L’edizione 2026 della maturità ha coinvolto circa 527.747 studenti, chiamati ad affrontare un percorso che non misura soltanto le competenze acquisite durante gli anni delle scuole superiori, ma anche la capacità di analizzare, argomentare e interpretare il mondo contemporaneo.
Le prove, predisposte dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), hanno preso il via il 18 giugno con la tradizionale prova scritta di italiano, comune a tutti gli indirizzi di studio, seguita il giorno successivo dalla seconda prova caratterizzante ciascun percorso scolastico.
L’esame continua a rappresentare un vero e proprio rito di passaggio e nonostante negli ultimi anni siano cambiate modalità organizzative e criteri di valutazione, resta uno degli appuntamenti più sentiti dagli studenti, dalle famiglie e dal mondo della scuola. La maturità non segna soltanto la conclusione di un ciclo di studi, ma costituisce il primo grande banco di prova verso l’università, il lavoro o altri percorsi di formazione.
Come previsto dalla normativa, la prima prova di italiano ha proposto sette tracce suddivise in tre tipologie: due analisi del testo, tre testi argomentativi e due temi di attualità.
Per l’analisi del testo il Ministero ha scelto una poesia di Cesare Pavese, Passerò per Piazza di Spagna, e un brano di Vitaliano Brancati, tratto da I piaceri. Due autori molto diversi tra loro, ma accomunati dalla capacità di indagare la memoria, il tempo e la dimensione umana.
Tra i testi argomentativi hanno trovato spazio il discorso pronunciato da Giuseppe Saragat all’Assemblea Costituente nel 1946, un contributo del giornalista scientifico Piero Bianucci dedicato alla divulgazione della scienza e un testo del sociologo Frank Furedi sul tema dei confini e dell’identità.
Le due tracce di attualità hanno invece proposto una riflessione tratta da un articolo pubblicato dalla rivista Internazionale e un brano del libro Alzarsi all’alba del giornalista Mario Calabresi, invitando gli studenti a confrontarsi con temi legati alla crescita personale, alle relazioni e alla costruzione del proprio futuro.
Poche ore dopo la conclusione della prova, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha diffuso i primi dati sulle preferenze espresse dai candidati.
La traccia più scelta è risultata quella di attualità ispirata al testo di Mario Calabresi, selezionata dal 23,2% degli studenti. Un risultato che conferma come molti maturandi abbiano preferito confrontarsi con un argomento vicino alla propria esperienza personale piuttosto che con le tradizionali analisi letterarie.
Anche le altre proposte hanno registrato una distribuzione piuttosto equilibrata, segno della volontà del Ministero di offrire opzioni capaci di valorizzare sensibilità e competenze differenti.
Dopo il tema di italiano, gli studenti hanno affrontato la seconda prova scritta, diversa per ciascun indirizzo di studi.
Nei licei classici la prova di latino ha proposto un brano di Quintiliano, mentre allo scientifico la matematica ha richiesto l’analisi di problemi collegati allo studio di un lago e alla modellizzazione di fenomeni naturali, come il terremoto del Friuli. Negli istituti tecnici e professionali le prove hanno interessato le discipline caratterizzanti i rispettivi percorsi, con particolare attenzione all’applicazione pratica delle competenze acquisite durante il quinquennio.
Successivamente sarà la volta del colloquio orale, che mira a verificare non soltanto le conoscenze disciplinari, ma anche la capacità degli studenti di collegare tra loro le diverse materie e di sviluppare un ragionamento critico e interdisciplinare.
Le tracce dell’edizione 2026 sembrano confermare una tendenza ormai consolidata: proporre argomenti capaci di mettere in relazione cultura umanistica, attualità e cittadinanza.
Letteratura, storia costituzionale, divulgazione scientifica, riflessione sociale e crescita personale convivono all’interno di un’unica prova, offrendo ai candidati la possibilità di dimostrare competenze che vanno oltre la semplice memorizzazione dei programmi scolastici.
L’obiettivo dichiarato del Ministero è infatti quello di valorizzare la capacità di interpretare testi complessi, argomentare con rigore e sviluppare un pensiero autonomo, qualità sempre più richieste sia nel mondo universitario sia in quello del lavoro.
Come ogni anno, anche questa maturità ha acceso il dibattito sui social network e tra gli addetti ai lavori.
Molti studenti hanno apprezzato la presenza di temi di stretta attualità e di autori contemporanei come Mario Calabresi, ritenendo queste tracce più vicine alla propria esperienza quotidiana, ma al tempo stesso non sono mancate osservazioni critiche sulla scelta di alcuni autori letterari, come Cesare Pavese, che in diversi istituti viene affrontato soltanto nelle ultime settimane dell’anno scolastico, rendendo la preparazione più complessa.
Il confronto si è esteso anche alla rappresentanza femminile tra gli autori proposti e al rapporto tra programmi ministeriali e contenuti effettivamente svolti durante l’anno scolastico, temi che ciclicamente accompagnano ogni edizione dell’Esame di Stato.
Al di là delle singole tracce e delle inevitabili polemiche, la maturità continua a rappresentare uno dei momenti più significativi della formazione di uno studente.
Per molti giovani coincide con la conclusione dell’adolescenza e con l’inizio di una nuova fase della vita, fatta di scelte universitarie, esperienze lavorative o percorsi professionali. È un appuntamento che mette alla prova non soltanto le conoscenze, ma anche la gestione delle emozioni, dello stress e del tempo.
In definitiva oltre mezzo milione di ragazze e ragazzi hanno affrontato un percorso impegnativo che richiede preparazione, responsabilità e capacità di mettersi in gioco, qualunque sarà il voto finale, l’Esame di Stato rappresenta soprattutto un’occasione di crescita personale, destinata a rimanere tra i ricordi più significativi del percorso scolastico.
Con l’aumentare dei flussi turistici in città durante il periodo estivo, la task force coordinata…
Concorso Ripam: il Formez ha pubblicato l'avviso ufficiale contenente il calendario e il diario delle…
C'è chi prepara la valigia partendo dal costume e chi, invece, sceglie prima il libro…
Concorso INPS: dopo aver annunciato l’aumento dei posti per i funzionari PECS, l’Istituto Nazionale di…
L'Università degli Studi di Catania compie un passo decisivo sul fronte dei diritti e del…
CATANIA – Muoversi in auto all'ombra dell'Etna non è mai stato così caro. Secondo gli…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy