Concorso INPS, bando per 499 posti a tempo indeterminato

Concorso INPS: riaperto il bando per assistenti informatici. Ecco tutte le informazioni necessarie per poter effettuare la propria candidatura.

Concorso INPS: dopo aver annunciato l’aumento dei posti per i funzionari PECS, l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale torna a potenziare le proprie procedure di reclutamento. È stato infatti ripubblicato il concorso INPS dedicato agli assistenti informatici, introducendo due novità di assoluto rilievo per tutti i candidati interessati a un impiego stabile nella Pubblica Amministrazione. La prima e più importante modifica riguarda il numero di assunzioni, che passa dalle 248 unità inizialmente stimate nel bando di dicembre a ben 499 posti complessivi a tempo pieno e indeterminato. Parallelamente all’incremento del personale, l’ente ha varato una profonda revisione delle modalità di svolgimento delle prove concorsuali e dei programmi d’esame.

Per quanto riguarda la distribuzione geografica delle assunzioni, il nuovo contingente del concorso INPS è ripartito tra le diverse strutture territoriali dell’ente. La quota principale è destinata alla Direzione Generale, che assorbirà 338 nuove risorse. Per quanto riguarda gli uffici sul territorio nazionale, le quote più significative interesseranno la Lombardia con 11 posti, il Lazio, le Marche, la Puglia e la Campania con 9 posizioni ciascuna, e un’importante dotazione di 10 posti ciascuna per il Piemonte, la Toscana e la Sicilia. Al momento della compilazione della domanda sul portale, ogni candidato dovrà indicare necessariamente una sola sede tra quelle ufficialmente disponibili nella tabella del bando.

Concorso INPS: requisiti di partecipazione e scadenze per la domanda

Per accedere alle selezioni del concorso INPS per assistenti informatici è sufficiente il possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado della durata di cinque anni, eliminando la necessità di titoli universitari o accademici specifici. Accanto al titolo di studio, restano validi i requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego, tra cui la maggiore età, il godimento dei diritti civili e politici, l’idoneità fisica alle mansioni e la cittadinanza italiana o i titoli equiparati dalle norme vigenti. Anche i candidati che hanno conseguito il proprio titolo di studio all’estero sono ammessi alla procedura, con riserva di presentare la documentazione di riconoscimento entro i termini stabiliti.

La domanda di partecipazione deve essere inviata esclusivamente per via telematica attraverso il Portale del Reclutamento inPA. Gli aspiranti assistenti informatici avranno tempo fino al prossimo 27 luglio 2026 per trasmettere la propria istanza. Per completare la procedura è indispensabile autenticarsi sulla piattaforma tramite le credenziali di identità digitale SPID, CIE, CNS o eIDAS, e disporre di un indirizzo di Posta Elettronica Certificata intestato al candidato. Il sistema consente di accedere alla propria area riservata per modificare o integrare i dati inseriti fino all’ultimo giorno utile, fermo restando che l’amministrazione riterrà valida esclusivamente l’ultima versione inviata entro la scadenza.

Concorso INPS: prova scritta unica e materie d’esame

Un’altra novità sostanziale introdotta con la ripubblicazione del bando riguarda la forte semplificazione dell’iter selettivo. Il nuovo schema del concorso INPS prevede infatti lo svolgimento di una sola prova scritta in modalità informatica e digitale, eliminando del tutto la successiva fase del colloquio orale. I candidati dovranno affrontare un test a risposta multipla composto da 60 quesiti, da risolvere in un arco di tempo massimo fissato in 120 minuti. Per superare la selezione e posizionarsi utilmente in graduatoria sarà necessario raggiungere un punteggio minimo di 21 trentesimi.

Il programma della prova scritta unica copre un ampio ventaglio di competenze tecniche e amministrative. Tra i temi d’esame figurano l’informatica di base, i principali linguaggi di programmazione, i database relazionali e i fondamenti di sistemi e reti locali o geografiche. La parte tecnica comprenderà anche quesiti sull’Intelligenza Artificiale, la gestione dei sistemi operativi Linux e Windows per server e client, i sistemi di backup e recovery, gli application server e le reti multimediali dedicate allo smart working. Infine, i candidati dovranno dimostrare una solida preparazione sul Codice dell’Amministrazione Digitale, sul diritto amministrativo, sulla normativa della data privacy e del GDPR, sulle leggi anticorruzione e trasparenza, sull’ordinamento del lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni e sulla lingua inglese.

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