
Gli studenti catanesi hanno una buona base di inglese. Un livello che, stando ai dati EF EPI 2025 si dimostra più alto rispetto alla media siciliana e nazionale. Allo stesso tempo, appaiono sempre più alla ricerca di esperienze immersive in quanto il mercato del lavoro richiede capacità di comunicazione reale (e non solo conoscenze teoriche come quelle apprese sui banchi di scuola).
Frequentare una scuola di inglese a Malta permette di parlare l’inglese con più sicurezza in situazioni reali, dando modo di acquisire una padronanza maggiormente spendibile all’interno di contesti accademici e professionali di impronta internazionale, andando oltre lo studio tradizionale della lingua. Scopriamo qualcosa di più.
L’Italia è al 59° posto nel mondo per quanto riguarda l’EF English Proficiency Index, a fronte di un punteggio di 513 punti. La Sicilia, con 503 punti, si attesta al di sotto della media nazionale, ma non Catania. Con 517 punti, la città è sopra la media sia regionale che nazionale.
Pertanto, la Sicilia è davanti a Calabria (482 punti), Sardegna (491 punti), Puglia (498 punti); rimane invece dietro alle regioni del Nord come Friuli Venezia Giulia (553), Emilia Romagna (534), Veneto (533).
I dati raccontano che i catanesi detengono una buona preparazione tra studenti e giovani professionisti, superiore a quella della media regionale e nazionale. Ciò è dovuto alla presenza universitaria della città e alla crescente esposizione a contenuti internazionali grazie agli sviluppi della digital communication.
Buona parte degli studenti catanesi comprende bene l’inglese, ma non padroneggia altrettanto la conversazione spontanea: è qui che subentrano le difficoltà maggiori, complice una buona impostazione teorica conseguita grazie agli studi della scuola italiana, dove tuttavia sono poche le occasioni di immersione reale.
Sussiste quindi un divario importante tra l’inglese scolastico (che dà adito a una conoscenza passiva) e l’inglese professionale (che prevede un utilizzo attivo).
Nei contesti universitari l’inglese si dimostra una competenza sempre più necessaria. Gli ambiti in cui risulta imprescindibile sono scambi Erasmus, corsi di laurea magistrale internazionale, stage all’estero o presso le multinazionali, lavoro in smart working, settore turistico e hospitality.
Chi viaggia o vive esperienze internazionali ha modo di sviluppare un apprendimento intensivo e immersivo della lingua, acquisendo una maggiore fluidità e sicurezza. Questo fattore funge da acceleratore a livello formativo poiché l’esposizione quotidiana alla lingua – dentro e fuori dalle aule scolastiche – riesce davvero a fare la differenza.
Malta, proprio come la Sicilia, è un’isola ed è questa dimensione a creare un livello di familiarità con gli studenti catanesi. Inoltre, i frequenti collegamenti aerei e la vicinanza geografica, la rendono facile da raggiungere, a fronte di costi generalmente più accessibili rispetto ad altre destinazioni anglofone.
Inoltre, essendo l’inglese la lingua ufficiale, Malta vanta un ambiente proficuo per l’apprendimento, anche perché di matrice internazionale. Chi decide di studiare l’inglese a Malta può quindi beneficiare di una pratica a 360°, in un contesto mediterraneo che facilita l’adattamento degli studenti siciliani.
Tra le scuole più interessanti, quella di EF si distingue per la posizione ottimale: è infatti situata a St. Julian’s, vicino a St. George’s Bay. Grazie a oltre 60 anni di esperienza nella formazione linguistica e a programmi tenuti da docenti madrelingua, a cui si aggiunge una community internazionale con studenti provenienti da oltre 100 Paesi, sarà possibile conseguire una progressione linguistica reale, misurabile attraverso il Metodo EF.
Tutto questo accedendo a programmi adattabili a misura del singolo studente, che consentono di mettere alla prova il proprio inglese nelle ore dedicate allo studio così come al tempo libero. Una formula ideale per gli studenti siciliani.
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