
Bonus psicologo scolastico: parte ufficialmente nel 2026 il nuovo bonus dedicato al supporto psicologico nelle scuole. Dal 28 maggio è infatti operativo “AscoltaMI”, un servizio di assistenza psicologica a livello nazionale rivolto agli studenti e sviluppato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito insieme al Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi. Questa misura mette a disposizione un voucher che consente ai ragazzi di usufruire, in modo del tutto gratuito, di un ciclo di consulenze psicologiche in modalità telematica.
La nuova iniziativa AscoltaMI è concepita come uno sportello pubblico di ascolto e orientamento psicologico per gli studenti, focalizzato sul supporto e non sulla terapia. Potranno fare richiesta gli studenti scritti:
Il bonus riguarda quindi la fascia d’età generalmente compresa tra 13 e 16 anni, considerata particolarmente delicata dal punto di vista psicologico e relazionale. Si ricorda che la richiesta dovrà essere presentata dai genitori o esercenti la responsabilità genitoriale.
A partire dal 28 maggio 2026, è possibile inviare le domande per via telematica utilizzando la Piattaforma Unica. Per procedere, basta collegarsi alla pagina dedicata effettuando la registrazione oppure autenticandosi direttamente tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS.
Trattandosi di un’iniziativa finanziata con fondi pubblici specifici, i voucher verranno erogati in base all’ordine di arrivo e fino al limite dei fondi previsti. Per questo motivo, il consiglio è di presentare la richiesta il prima possibile. Per l’anno 2026, l’esecutivo ha stanziato un budget complessivo di oltre 18 milioni di euro a supporto del progetto.
Dopo aver ricevuto il bonus, il nucleo familiare ha a disposizione un massimo di 30 giorni per selezionare lo specialista, una scadenza fondamentale da rispettare per evitare l’annullamento e la decadenza del voucher. L’intero percorso si svolgerà in modalità digitale e sarà fruibile online attraverso videochiamate individuali effettuate direttamente sull’applicazione “AscoltaMI”, integrata all’interno della piattaforma del Ministero.
È importante specificare che questo nuovo programma è stato strutturato come uno sportello pubblico di ascolto e assistenza psicologica non terapeutica. Non si tratta, quindi, di un percorso clinico o sanitario, bensì di una misura preventiva ideata per sostenere i giovani e aiutarli ad affrontare i momenti di fragilità emotiva e le difficoltà relazionali. Il servizio punta inoltre a contrastare il disagio scolastico e le tipiche situazioni di vulnerabilità adolescenziale, rimuovendo quegli ostacoli personali che rischiano di compromettere il diritto allo studio e il pieno coinvolgimento dei ragazzi nella vita scolastica.
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