Categorie: Eventi e Fiere

Epatologia 2026, a Catania il futuro della cura del fegato

Il 22 e 23 maggio ad Acicastello il congresso “Epatologia 2026”: focus su diagnosi precoce, IA, tumori del fegato e nuove terapie.

Catania si prepara a diventare il centro del dibattito scientifico nazionale sulle nuove frontiere della medicina epatica. Il 22 e 23 maggio il Grand Hotel Baia Verde di Acicastello ospiterà “Epatologia 2026”, il congresso coordinato dal dottor Maurizio Russello, direttore della Uoc Medicina ad indirizzo epatologico dell’ospedale Garibaldi Nesima. Un appuntamento che riunirà specialisti provenienti da tutta Italia per affrontare il cambiamento radicale che sta interessando le malattie del fegato, oggi sempre più legate a obesità, diabete e disturbi metabolici. Dalla prevenzione all’intelligenza artificiale, passando per terapie innovative e percorsi multidisciplinari, il congresso rappresenterà un importante momento di confronto scientifico e clinico.

Le malattie del fegato cambiano volto

Negli ultimi vent’anni lo scenario dell’epatologia ha subito una trasformazione profonda. Se in passato il principale nemico era rappresentato dalle epatiti virali, oggi le patologie metaboliche sono diventate la prima causa di malattia epatica. A incidere maggiormente sono obesità, sedentarietà e diabete, fattori che stanno favorendo la diffusione dell’accumulo di grasso nel fegato, una condizione che interessa ormai una persona su tre, anche in età pediatrica. Un dato che preoccupa la comunità scientifica e che rende necessario un cambio di approccio sia nella prevenzione che nella gestione clinica dei pazienti.

Secondo Maurizio Russello, responsabile scientifico del congresso, l’evoluzione epidemiologica impone oggi nuove strategie di intervento. Le malattie epatiche, infatti, possono restare silenziose per anni, manifestandosi soltanto nelle fasi più avanzate, quando compaiono cirrosi o tumori del fegato. Da qui l’importanza di promuovere campagne di screening e strumenti diagnostici non invasivi, capaci di individuare precocemente i soggetti a rischio.

Diagnosi precoce e prevenzione al centro del congresso

Uno dei temi principali di “Epatologia 2026” sarà proprio la diagnosi precoce. Gli esperti sottolineano come intervenire tempestivamente possa fare la differenza nella prognosi dei pazienti, migliorando significativamente qualità e aspettativa di vita. Il congresso punterà quindi a rafforzare la collaborazione tra ospedali, medici di medicina generale e specialisti territoriali, creando una rete capace di intercettare i segnali della malattia prima che degeneri.

L’obiettivo è costruire una sanità sempre più vicina al territorio, in cui la prevenzione giochi un ruolo centrale. Attraverso test rapidi, monitoraggi costanti e valutazioni multidisciplinari sarà possibile ridurre l’impatto delle patologie epatiche e alleggerire il peso sulle strutture ospedaliere. Un modello che guarda non solo alla cura, ma soprattutto alla tutela della salute pubblica.

Intelligenza artificiale e terapie personalizzate

Grande attenzione sarà dedicata anche alle innovazioni tecnologiche e al ruolo dell’intelligenza artificiale nella medicina epatica. Le nuove piattaforme digitali stanno infatti rivoluzionando la capacità di analizzare dati clinici, individuare precocemente anomalie e costruire trattamenti sempre più personalizzati. L’IA potrà supportare i medici nell’identificazione dei pazienti più a rischio e nella scelta delle terapie più efficaci, contribuendo a migliorare risultati clinici e tempi di intervento.

Nonostante le potenzialità offerte dalla tecnologia, gli specialisti ribadiscono però la centralità del rapporto umano nella cura. L’intelligenza artificiale viene considerata uno strumento di supporto, utile per ottimizzare diagnosi e trattamenti, ma incapace di sostituire la relazione medico-paziente. Proprio questo equilibrio tra innovazione tecnologica e umanizzazione delle cure sarà uno dei punti chiave del dibattito scientifico.

Focus su tumore del fegato e approccio multidisciplinare

Tra gli argomenti più rilevanti del congresso ci sarà l’epatocarcinoma, il tumore primitivo del fegato, oggi sempre più affrontato attraverso percorsi terapeutici integrati. All’Arnas Garibaldi di Catania è stato sviluppato un modello multidisciplinare che accompagna il paziente dalla diagnosi al follow up, coinvolgendo epatologi, oncologi, radiologi, chirurghi ed esperti territoriali. Un sistema che sta producendo risultati importanti sia sul piano clinico che organizzativo.

Nel programma scientifico, articolato in sei sessioni, verranno affrontate anche le tematiche legate a MASLD e MASH, epatiti virali, colangite biliare primitiva, ipertensione portale, trapianto di fegato e malattie rare epatiche. “Epatologia 2026” si candida così a essere uno degli appuntamenti scientifici più importanti dell’anno nel panorama medico nazionale, offrendo un’occasione concreta di aggiornamento e confronto sulle sfide future della cura del fegato.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Incidente sulla A18: traffico in tilt e lunghe code

Un brutto incidente stradale si è verificato lungo l’autostrada A18 Catania-Messina, nei pressi dello svincolo…

2 Luglio 2026

Continua la stretta contro le corse clandestine: 9 denunciati nel Catanese

Nell’ambito di un servizio finalizzato alla prevenzione ed al contrasto delle corse clandestine di cavalli,…

2 Luglio 2026

Europa al caldo estremo: OMS convoca vertice il 6 luglio

L’Europa si trova oggi dentro una delle più gravi ondate di calore degli ultimi anni,…

1 Luglio 2026

Catania e la rigenerazione urbana: il modello spagnolo

Catania diventa punto di incontro tra esperienze internazionali e riflessioni sul futuro delle città. Alla…

1 Luglio 2026

Cimitero di Catania, polemica sui nuovi loculi: “Costo e condizioni inaccettabili”

Si accende una nuova polemica sulla gestione del cimitero di Catania, dopo un sopralluogo che…

1 Luglio 2026

Mini pacchi, nuova tassa UE: cosa cambia davvero

Comprare online da piattaforme extra UE diventa ufficialmente più costoso. Dal oggi, 1° luglio, entra…

1 Luglio 2026