
Tirocini Ministero degli Esteri: nell’ambito di una collaborazione tra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e la Fondazione CRUI, sono stati messi a disposizione 383 posti, in Ambasciate, Consolati, Rappresentanze permanenti e Istituti Italiani di Cultura in tutto il mondo, destinati a studenti e studentesse per svolgere dei tirocini curriculari.
I tirocini hanno una durata di 3 mesi, prorogabili di un ulteriore mese, e permettono ai partecipanti di immergersi nelle attività quotidiane della diplomazia italiana. Gli stagisti avranno l’opportunità di collaborare a:
Ricerca, analisi ed elaborazione di dati.
Organizzazione di eventi culturali e promozionali del Made in Italy.
Supporto alle attività amministrative e consolari.
Monitoraggio delle dinamiche politiche ed economiche dei paesi ospitanti.
Il bando è rivolto a studenti iscritti a corsi di laurea magistrale o a ciclo unico presso le università italiane aderenti alla convenzione. Tra i principali requisiti richiesti figurano:
Cittadinanza italiana.
Età: non aver superato i 28 anni (o il limite indicato nel bando vigente).
Media degli esami: solitamente non inferiore a 27/30.
Competenze linguistiche: certificazione di livello B2 o superiore per la lingua inglese.
Crediti formativi: aver acquisito un numero minimo di CFU previsto dal piano di studi.
Uno degli aspetti più rilevanti è il sostegno economico: i tirocinanti hanno diritto a un rimborso spese mensile (generalmente pari a un minimo di 300 euro, che può variare in base alle disponibilità degli atenei) e, in molti casi, alla concessione dell’alloggio gratuito o agevolato presso la sede di destinazione, qualora previsto dalla singola sede. Inoltre, lo stage consente il riconoscimento di CFU (Crediti Formativi Universitari).
Le candidature devono essere inviate esclusivamente per via telematica attraverso l’apposita piattaforma della Fondazione CRUI. È fondamentale monitorare le finestre temporali di apertura (solitamente tre cicli all’anno) per non perdere la scadenza del bando.
Il processo di selezione valuta sia il curriculum accademico che la coerenza del profilo del candidato con la sede richiesta. È possibile indicare più preferenze, dalle capitali europee alle sedi più remote in Asia, America o Africa.
Chi non ha mai desiderato due ricreazioni? Il Convitto Nazionale Mario Cutelli ha voluto accontentare…
A seguito delle interlocuzioni tra l’Università degli Studi di Catania e l'AMTS per venire incontro…
La Polizia di Stato ha messo in salvo 20 cagnolini e 12 furetti trovati in…
Sono state pubblicate le graduatorie ufficiali (consultabili sul sito ufficiale di Unict) per l'assegnazione dei…
Nessun passo avanti sul futuro delle opere e sulla tenuta occupazionale. Si è concluso con…
Enrico Trantino scopre le carte sul futuro politico di Catania e conferma la volontà di…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy