Categorie: Attualità

Ponti di primavera, stangata carburanti: viaggiare costa molto di più

Carburanti in aumento: fino a 1,4 miliardi di spesa in più per gli italiani in viaggio

I ponti di primavera si preannunciano più costosi per milioni di italiani che sceglieranno di spostarsi in auto. Secondo le stime del Codacons, tra il 25 aprile e il Primo maggio la spesa complessiva per i rifornimenti di carburante potrebbe aumentare fino a 1,4 miliardi di euro rispetto allo scorso anno.

Un dato che riflette non solo l’elevato numero di viaggiatori, ma anche il rincaro dei prezzi alla pompa, che continua a incidere in modo significativo sui bilanci delle famiglie.
Nel periodo che arriva fino al 3 maggio sono previsti circa 95 milioni di spostamenti lungo la rete stradale e autostradale italiana, a conferma di una forte mobilità legata alle festività e alle condizioni meteo favorevoli.

Diesel in forte aumento, benzina più stabile

A pesare maggiormente è il costo del diesel, che registra un incremento vicino al 30% rispetto al 2025. Un aumento rilevante, soprattutto considerando che gran parte delle auto circolanti in Italia utilizza proprio questo tipo di carburante. La benzina, invece, mostra un rialzo più contenuto, intorno al 2%, ma comunque sufficiente a incidere sul costo complessivo dei viaggi.

In termini pratici, un pieno di gasolio costa oggi oltre 23 euro in più rispetto allo scorso anno, mentre per la benzina l’aumento si aggira intorno ai 2 euro. Se si considera una media di un pieno e mezzo per veicolo durante il periodo dei ponti, l’impatto economico diventa significativo, soprattutto per le famiglie che si spostano su lunghe distanze.

Accise e possibili nuovi rincari

A contribuire all’incertezza è anche la questione delle accise sui carburanti. Il 1° maggio scade infatti la proroga relativa al taglio delle imposte, e in assenza di un intervento da parte del governo i prezzi potrebbero subire un ulteriore aumento.

Secondo le stime, il diesel rischia di superare la soglia dei 2,3 euro al litro, mentre la benzina potrebbe avvicinarsi ai 2 euro. Uno scenario che preoccupa consumatori e associazioni di categoria, soprattutto in un periodo di forte mobilità come quello primaverile.

Il caro carburanti si conferma quindi uno dei principali fattori di pressione sui costi di viaggio, influenzando le scelte degli italiani e spingendo molti a ridurre gli spostamenti o a optare per soluzioni alternative più economiche.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Mensa Cittadella, torna il servizio: il calendario delle riaperture a Catania

La mensa universitaria “Cittadella” di Catania riaprirà ufficialmente da lunedì 7 settembre 2026. Ecco i…

2 Settembre 2026

Università, in Sicilia 5.074 posti letto in più per gli studenti. Catania guida la classifica

Buone notizie per gli studenti fuorisede in vista dell'avvio del nuovo anno accademico. La Sicilia…

2 Settembre 2026

Taxi abusivo all’aeroporto di Catania: 31enne denunciato dalla Polizia

La Polizia di Stato ha coordinato un’attività di controllo finalizzata specificamente al contrasto del fenomeno…

2 Settembre 2026

Sicilia, caldo record e classi roventi a scuola: l’appello per posticipare il ritorno sui banchi

Mentre in diverse regioni italiane si prepara il ritorno sui banchi, in Sicilia la prima…

2 Settembre 2026

[VIDEO] Incendio nella Zona Industriale di Catania, a fuoco un deposito di materiale organico e oli esausti

I Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Catania sono impegnati dalle ore serali di ieri per…

2 Settembre 2026

[VIDEO] Pescheria Catania, stretta su abusivismo e degrado: via tavoli, frigoriferi e rifiuti

La Polizia di Stato ha coordinato una vasta operazione antidegrado in via Dusmet, nei pressi della Pescheria di Catania,…

2 Settembre 2026