SS 284 Adrano-Catania: firmati protocolli legalità

Firmati in Prefettura i protocolli di legalità per i lavori sulla SS 284 Adrano-Paternò: 161 milioni per messa in sicurezza e ammodernamento

Catania– I lavori di ammodernamento del tratto Adrano-Catania della strada statale 284 entrano in una nuova fase con la firma in Prefettura dei protocolli di legalità. Un passaggio chiave che punta a garantire trasparenza, sicurezza e controllo nell’esecuzione di un’opera strategica per la viabilità della Sicilia orientale. L’intervento, che interessa il lotto Adrano-Paternò, prevede un investimento complessivo da 161 milioni di euro e si inserisce nel più ampio piano di riqualificazione delle infrastrutture del territorio etneo.

Sicurezza e legalità per la SS 284

Firmati in Prefettura i protocolli di legalità per i lavori di ammodernamento del tratto Adrano-Catania, primo lotto Adrano-Paternò, lungo la strada statale 284. L’intervento riguarda lo stralcio che va dallo svincolo di Paternò allo svincolo Scalilli, un segmento strategico di circa 3,3 chilometri interamente ricadente nel territorio di Paternò. L’obiettivo è quello di garantire maggiore sicurezza e fluidità a un’arteria fondamentale per la mobilità del territorio etneo, spesso al centro di criticità infrastrutturali e traffico intenso.

Un investimento da 161 milioni per un’arteria strategica

Il progetto complessivo prevede un investimento di circa 161 milioni di euro, di cui quasi 124 milioni destinati direttamente ai lavori. L’intervento punta all’adeguamento della carreggiata alla sezione tipo B, ovvero una strada extraurbana principale con due corsie per senso di marcia. Un’opera complessa che comprende la realizzazione di 6 viadotti, tra cui 3 con campata unica da 80 metri, oltre a 2 nuovi svincoli e circa 40 opere minori tra muri di contenimento, paratie, tombini, cavalcavia e sottovia. Un insieme di interventi strutturali che ridisegneranno completamente la funzionalità del tratto, rendendolo più moderno e sicuro.

Il ruolo dei protocolli di legalità

La firma dei protocolli, avvenuta alla presenza del Prefetto Pietro Signorello e dei rappresentanti di ANAS, rappresenta un passaggio fondamentale non solo sul piano amministrativo ma anche su quello della trasparenza. L’accordo è stato sottoscritto dal direttore tutela aziendale Riccardo Di Bernardini e dai responsabili della struttura territoriale Sicilia, con il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali per le attività di monitoraggio e tracciamento della manodopera. L’obiettivo è garantire controlli rigorosi sui flussi lavorativi, prevenendo ogni possibile infiltrazione e assicurando la piena legalità nell’esecuzione dell’opera.

Un’opera attesa per il territorio etneo

L’intervento sulla SS 284 si inserisce in un più ampio programma di riqualificazione delle infrastrutture viarie del territorio etneo, con particolare attenzione ai collegamenti tra Adrano e Catania. Si tratta di un asse fondamentale per la mobilità quotidiana di migliaia di cittadini, lavoratori e pendolari, che attraversano un’area strategica della Sicilia orientale. La messa in sicurezza e l’ammodernamento del tracciato rappresentano quindi non solo un’opera infrastrutturale, ma anche un investimento sulla qualità della vita e sullo sviluppo economico del territorio.

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