Categorie: News Sicilia

Dighe incomplete in Sicilia: pericolo siccità nonostante le piogge abbondanti

Nonostante un inverno di piogge abbondanti, l'allarme siccità resta vivo a causa di dighe mai completate nell'Isola.

Dopo aver acceso i riflettori sulla diga di Blufi, in provincia di Palermo, una grande opera incompiuta della Sicilia ideata oltre sessant’anni fa, con lavori iniziati nel 1989 e bloccati nel 2002, cantiere fermo da oltre vent’anni, oggi simbolo di spreco e siccità e in grado di servire le province di Agrigento, Caltanissetta e parte del Palermitano con circa 22 milioni di metri cubi d’acqua, l’ANAFePC (Accademia Nazionale per l’Alta Formazione e Promozione della Cultura, del Lavoro e del Sociale), richiama l’attenzione su un’altra opera strategica: la diga di Pietrarossa. Due infrastrutture diverse ma con lo stesso destino, incompiute, che se completate avrebbero potuto contribuire al fabbisogno idrico di cinque province siciliane.

L’ANAFePC – Lavoro e Sociale, attraverso il Presidente Calogero Coniglio e il Vicepresidente Maurizio Cirignotta, interviene sulla diga di Pietrarossa, tra i comuni di Aidone (EN) e Mineo (CT), tra le province di Catania ed Enna. L’opera è strategica per la gestione delle risorse idriche e per sostenere l’economia agricola e produttiva del territorio. Non è solo incompiuta, è il simbolo di una promessa sospesa troppo a lungo. Progettata nel 1982, i lavori iniziarono nel 1989 e si fermarono nel 1997, quando l’opera era completata per circa il 95%. Per oltre vent’anni tutto è rimasto fermo, anni in cui una risorsa fondamentale avrebbe potuto sostenere famiglie, imprese e agricoltura.

La ripresa dei lavori è stata avviata nel 2018, con gestione nazionale e termine indicato per marzo 2026. Il completamento costerà circa 82,2 milioni di euro, condizionati dalla lunga interruzione e dagli adeguamenti tecnici e normativi necessari. A regime, la diga potrà contenere circa 26 milioni di metri cubi d’acqua, contribuendo al fabbisogno idrico di Catania ed Enna, soprattutto per l’agricoltura della Piana di Catania, in una Sicilia sempre più colpita dalla crisi idrica.

“Il vero costo – sottolinea l’ANAFePC – Lavoro e Sociale – non sono i fondi, ma il tempo perso, le occasioni mancate e le difficoltà dei cittadini, agricoltori e lavoratori senza una risorsa essenziale”. Sul tema si inseriscono le dichiarazioni del Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, che ha definito la diga di Pietrarossa “un’altra promessa mantenuta”. “Vogliamo crederci – dichiarano Coniglio e Cirignotta – ma i siciliani hanno bisogno di risultati concreti e di vedere l’acqua arrivare davvero, dopo oltre 40 anni dalla progettazione è legittimo chiedersi quanto si dovrà ancora attendere per vedere l’opera pienamente operativa”.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Catania, 50 milioni per ridisegnare il Lungomare: tutti i dettagli del Piano strategico

Oltre 50 milioni di euro di investimenti, cinque interventi coordinati e un piano destinato a…

24 Settembre 2026

Assunzioni Ferrovie dello Stato: in arrivo nuovo Piano Industriale e migliaia di posti di lavoro

Il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane si prepara a varare il nuovo Piano Industriale, il…

24 Settembre 2026

Violenza di genere a Catania, ubriaco aggredisce la moglie in strada: arrestato 31enne

La Polizia di Stato ha arrestato, nei giorni scorsi, un uomo di 31 anni che…

24 Settembre 2026

AGGIORNAMENTO – Etna, attività intensificata: scende il numero di voli all’ora all’aeroporto di Catania

Un'intensa attività eruttiva con una cospicua emissione di cenere è in corso dai crateri sommitali…

24 Settembre 2026

Etna, nuova emissione di cenere: chiuso il settore B1 dell’aeroporto di Catania

Nuova intensificazione dell’attività dell’Etna. Dall’area sommitale del vulcano è nuovamente in corso un’emissione di cenere,…

24 Settembre 2026

Etna, ci risiamo: nuova emissione di cenere e VONA rosso in aeroporto

Nuova intensificazione dell’attività dell’Etna. Dall’area sommitale del vulcano è nuovamente in corso un’emissione di cenere,…

24 Settembre 2026