
Maturità 2026: Per la Maturità 2026, i requisiti di ammissione sono definiti dalla nota ministeriale n. 74346 del 10 novembre 2025 e dal decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62.
Le disposizioni riguardano candidati interni, candidati esterni e studenti che chiedono l’abbreviazione per merito. Nelle prossime settimane il Ministero dell’Istruzione e del Merito pubblicherà un’Ordinanza specifica che ribadirà criteri e modalità operative dell’Esame di Stato 2026.
Sono candidati interni alla Maturità 2026 gli studenti che frequentano l’ultimo anno dei percorsi di istruzione secondaria di secondo grado presso scuole del Sistema nazionale di istruzione.
L’ammissione all’Esame di Stato viene deliberata dal consiglio di classe in sede di scrutinio finale, presieduto dal dirigente scolastico o da un suo delegato.
Sono equiparati ai candidati interni anche gli studenti in possesso del diploma professionale quadriennale di “Tecnico”, conseguito nei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), che abbiano frequentato con esito positivo il corso annuale integrativo previsto dalla normativa vigente.
Per la Maturità 2026, il punteggio più alto della fascia di credito scolastico, determinata in base alla media dei voti nello scrutinio finale, può essere attribuito agli studenti che abbiano ottenuto un voto di comportamento pari o superiore a 9/10.
Il comportamento continua dunque ad avere un peso rilevante nel percorso verso l’Esame di Stato.
Per essere ammessi alla Maturità 2026, i candidati interni devono:
In caso di voto pari a 6/10, il consiglio di classe assegna un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale, che sarà oggetto di discussione durante il colloquio orale della Maturità 2026.
La partecipazione alle attività di Educazione Civica non costituisce requisito di ammissione.
Gli studenti della penultima classe possono chiedere l’ammissione anticipata alla Maturità 2026 per abbreviazione per merito.
Devono aver riportato:
Le votazioni relative all’insegnamento della religione cattolica o alle attività alternative non rientrano nel calcolo.
Possono presentarsi come candidati esterni alla Maturità 2026 coloro che:
Gli studenti delle classi precedenti l’ultima, che intendono sostenere la Maturità 2026 da esterni, devono cessare la frequenza entro il 15 marzo 2026 e presentare domanda nei termini previsti.
I candidati esterni devono dichiarare e documentare le attività di Formazione scuola-lavoro (PCTO) svolte negli anni scolastici precedenti.
È possibile integrare la documentazione fino al 20 aprile 2026, per esperienze concluse entro il 30 marzo 2026, presentandola all’istituto di assegnazione. I candidati interni che cessano la frequenza dopo il 2 febbraio ed entro il 15 marzo 2026 devono presentare domanda come esterni entro il 24 marzo 2026.
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