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Contratto scuola 2025/27, verso l’avvio della trattativa: cosa può cambiare

Contratto scuola 2025/27: Formazione incentivata, nuove figure e nodi economici al centro del prossimo rinnovo

Contratto scuola 2025/27: Dopo la firma del contratto scuola 2022-2024, il settore dell’istruzione si prepara ad affrontare una nuova fase negoziale. Sindacati e Ministero dell’Istruzione e del Merito hanno confermato che la trattativa per il CCNL comparto Istruzione e Ricerca 2025/27 dovrebbe aprirsi a breve. Un passaggio atteso da tutto il personale scolastico, che guarda con interesse sia agli aspetti economici sia alle novità organizzative.   

Formazione incentivata al centro del nuovo contratto

Tra i temi principali del contratto scuola 2025/27 c’è la formazione incentivata. È atteso all’Aran l’atto di indirizzo che definirà le linee guida del rinnovo contrattuale e che dovrebbe riprendere il dibattito, avviato già negli anni del Governo Draghi, sulla differenziazione retributiva legata a funzioni e competenze.

Il nuovo contratto dovrà stabilire il trattamento economico del personale docente che svolge attività aggiuntive a supporto dell’offerta formativa e che partecipa a percorsi di formazione strutturati e certificati. 

Le nuove figure professionali nella scuola

Nel quadro del contratto scuola 2025/27, assumono un ruolo centrale le figure introdotte o rafforzate negli ultimi anni. Tra queste rientrano il docente tutor e il docente orientatore, previsti dalla riforma dell’orientamento, ma anche il collaboratore del dirigente scolastico, il responsabile di plesso e i docenti incaricati di specifici progetti.

Per l’accesso a questi ruoli è previsto un vincolo formativo: la partecipazione a percorsi di aggiornamento verificabili, finalizzati ad accrescere competenze organizzative, didattiche e di coordinamento.

Ipotesi sugli incentivi economici

Le ipotesi allo studio prevedono un sistema articolato di compensi: un profitto una tantum per la partecipazione alla formazione, un incremento stabile dello stipendio per il superamento dei percorsi formativi e una quota variabile legata allo svolgimento degli incarichi. Il tutto dovrà però rientrare nelle risorse economiche assegnate al rinnovo contrattuale.

In arrivo arretrati e aumenti del CCNL 2022/24

In parallelo, procedono le operazioni per l’erogazione degli aumenti e degli arretrati previsti dal CCNL Istruzione e Ricerca 2022/24. Secondo il calendario delle lavorazioni NoiPA, già nel mese di gennaio potrebbero essere liquidati gli arretrati spettanti a docenti, personale educativo e ATA. Intanto, sugli stipendi correnti risultano già applicate le nuove tabelle retributive.

Il confronto sul contratto scuola 2025/27 si inserisce quindi in una fase cruciale per il futuro del sistema scolastico e per il riconoscimento economico e professionale del personale.

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