Categorie: In Copertina

Catania è la città metropolitana con il più alto tasso di abbandono scolastico

Catania "conquista" il primo posto per abbandono scolastico! Una piaga sociale che troppo spesso passa in sordina e con la quale dover fare i conti.

L’abbandono scolastico sta diventando una vera e propria emergenza. Una piaga sociale, che troppo spesso passa in sordina e che continua a minacciare il futuro di intere generazioni. A darcene conferma l’ultimo report di Openpolis. Purtroppo, dai dati raccolti, si evince come proprio nella nostra città di Catania, il tasso di abbandono scolastico è significativamente superiore alla media nazionale. Inoltre, se ci si sposta nei quartieri periferici della città, l’abbandono scolastico non è l’unico problema. A questo si aggiunge: la crescita dei giovani Neet, giovani che non studiano e non lavorano, e il peggioramento delle condizioni socio-economiche familiari. Di seguito gli studi condotto e la raccolta dati aggiornata al 2025.

Il nuovo report “Non sono emergenza”

“Non sono emergenza” la campagna promossa dall’impresa sociale “Con i bambini”, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, si propone di mettere in luce dati essenziali per comprendere meglio la condizione degli adolescenti e dei giovani nelle periferie delle città italiane, attraverso una mappatura subcomunale dei fattori di disagio e delle opportunità per bambini e ragazzi in queste aree.

Nello specifico sono stati studiati e analizzati i dati di 14 metropolitane italiane: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Torino, Venezia.

Un disagio sociale e non solo culturale

Dai dati raccolti si evince come la nostra città di Catania sembra essere una città abitata principalmente da giovani! A tal proposito si attesta una percentuale poco superiore alla media nazionale (9,6%). Nello specifico,  i residenti di età compresa tra i 10 e i 19 anni sono il 10,1% rispetto al totale degli abitanti. Questa percentuale aumenta se si considera la circoscrizione 6 del comune, maggiormente abitata da giovani, ben 7222 abitanti tra i 10 e i 19 anni! Tutto ciò sembrerebbe essere un dato positivo, ma purtroppo è d’uopo osservare e capire l’altra parte della medaglia: sono numerosissime le famiglie con un forte potenziale di disagio economico. In altre parole, si parla di tutti quei nuclei con figli a carico dove la persona di riferimento ha fino a 64 anni e non sono presenti componenti occupati o pensionati. Il dato complessivo comunale si attesta sul 6,2%! Anche in questo caso, Catania “conquista” il primo posto.

I dati per l’abbandono scolastico a Catania

La condizione sociale delle famiglie, in cui il giovane si trova a vivere e a crescere, continua ad avere un grande impatto sulle opportunità educative dei giovani, soprattutto in ambito dell’abbandono scolastico. Nel comune, gli abbandoni precoci della scuola riguardano il 26,5% dei giovani tra 18 e 24 anni. Si tratta di tutti giovani che hanno lasciato la scuola con al massimo la licenza media, prima del diploma o di una qualifica. A Catania, il dato si attesta e sale fino sale al 36,5% tra i figli delle persone senza diploma. Il dato più alto in Italia.
Nello specifico, nella circoscrizione 1, il tasso di abbandono raggiunge il 39,5%, mentre nella circoscrizione 3 scende al 14,1%. Inoltre, tra i figli di genitori senza diploma, l’abbandono scolastico è più frequente nella prima circoscrizione (44,9%) e decisamente più contenuto nella terza (28,2%).

Cresce la percentuale di giovani Neet

Da tenere a mente sono che giovani che abbandonano la scuola precocemente rischiano maggiormente di finire in situazioni di esclusione sociale. Si parla del cosiddetto fenomeno Neet ((Not in Education, Employment, or Training), ragazzi e ragazze che né studiano né lavorano. A Catania, la percentuale di giovani tra i 15 e i 29 anni in questa condizione è del 35,4%.

Un tragico quadro con il quale bisogna far i conti. Proprio per questo, appare necessario intervenire subito e con determinazione! Dovrà essere la scuola, insieme a tutta la comunità educante a dover avere e rivestire un ruolo cruciale nel contrasto di questi fenomeni. In questo contesto, l’apertura pomeridiana delle scuole può essere un’utile strategia per contrastare l’abbandono scolastico e l’esclusione sociale. Trascorrere maggior tempo a scuola potrebbe essere un’ancora di salvataggio per tutti quei bambini che non trovano un supporto adeguato né culturale e né sociale a casa e sono quindi più vulnerabili è più a rischio di sviluppare comportamenti di disinteresse verso gli studi. Purtroppo, anche in questo caso non si sta intervenendo in maniera efficace. Infatti, secondo gli studi condotti, nelle primarie statali, la quota di studenti iscritti in scuole che prevedono il rientro pomeridiano è pari al 13,1% nel comune. Si tratta, anche per questo aspetto, di uno dei dati più bassi nel confronto con gli altri capoluoghi italiani analizzati. C’è ancora tanta strada da percorrere

Ilaria Santamaria

Laureata in lettere e futura filologa comparatista. Ad occupare il mio tempo libero lunghe passeggiate sotto il sole e una buona lettura di un classico.

Pubblicato da
Ilaria Santamaria

Articoli recenti

Al Porto di Catania un nuovo “polmone verde”: al via i lavori per il Parco del Faro

L'Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale avvia la riqualificazione dell'area meridionale del…

6 Agosto 2026

Meteo Sicilia, tra caldo e temporali: fino a 37°C e rischio nubifragi

Meteo Sicilia: si preannuncia una giornata a doppio volto quella di oggi, giovedì 6 agosto,…

6 Agosto 2026

Mare inquinato in Sicilia, allarme di Goletta Verde a Catania e Agrigento

Un quadro critico che fotografa senza filtri le storiche fragilità del sistema di depurazione dell'isola.…

6 Agosto 2026

Etna e Stromboli, doppia attività eruttiva: allerta arancione per i voli all’Aeroporto di Catania

Notte e mattina di intensa attività per i vulcani siciliani. L’Istituto Nazionale di Geofisica e…

6 Agosto 2026

Concorso ASMEL 2026: maxi avviso per 39 profili negli Enti Locali

È stato ufficialmente pubblicato il Maxi Avviso del Concorso ASMEL 2026, l'importante procedura selettiva finalizzata…

6 Agosto 2026

Catania, via libera alla “Pace Fiscale”: azzerati sanzioni e interessi sui debiti comunali

Dopo l'approvazione a larga maggioranza da parte del Consiglio comunale del regolamento sulla definizione agevolata…

6 Agosto 2026