
L’eruzione dell’Etna sembra avviarsi verso una fase di quiete. Dopo giorni di intensa attività, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – Osservatorio Etneo ha diffuso un aggiornamento che segna un punto di svolta: le colate laviche non risultano più alimentate e i fronti più avanzati, localizzati tra Rocca Musarra e Rocca Capra, appaiono fermi e in progressivo raffreddamento.
Secondo i rilievi effettuati tra le 18 e le 21 del 6 gennaio, il quadro complessivo dell’attività vulcanica mostra segnali chiari di attenuazione:
Questi elementi, presi nel loro insieme, indicano che la fase eruttiva sta perdendo vigore. Le condizioni atmosferiche non hanno aiutato gli strumenti di rilevazione: pioggia, vento e copertura nuvolosa hanno reso difficoltosa la registrazione degli eventi infrasonici. Tuttavia, i dati disponibili sono sufficienti per delineare un quadro rassicurante.
Sebbene l’Etna rimanga un vulcano imprevedibile, il rallentamento delle colate e la diminuzione del tremore vulcanico rappresentano segnali chiari di una fase eruttiva in esaurimento. Le autorità continuano a monitorare la situazione, mentre l’attenzione resta alta soprattutto nelle aree prossime alla Valle del Bove, dove nei giorni scorsi si erano registrati avvicinamenti eccessivi da parte di escursionisti, tanto da richiedere un rafforzamento dei controlli.
L’eruzione del 2026, che ha attirato l’attenzione di cittadini, studiosi e appassionati, sembra dunque avviarsi verso la conclusione. L’Ingv continuerà a fornire aggiornamenti nelle prossime ore, ma il quadro attuale lascia intravedere un ritorno alla normalità.
In occasione del Giubileo agatino, la Cattedrale di Catania comunica che nella cappella di Sant'Agata…
Un piano coordinato di interventi per evitare ingorghi e rallentamenti al traffico veicolare negli orari…
FantaSanremo 2026: scopri come iscriverti alla Lega LiveUniCT. Regole, bonus, malus e come creare la…
«Un risultato importante frutto di un confronto costante e di un lavoro di sensibilizzazione portato…
La Fondazione CON IL SUD lancia il bando "Benvenuti a casa", un'iniziativa da 5 milioni…
La Fondazione Longevitas annuncia la seconda edizione del Premio Longevitas, l’iniziativa rivolta ai giovani studiose e…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy