Categorie: Università

Accesso a Medicina, semestre filtro in revisione: cosa potrebbe cambiare

Test di Medicina, i risultati del semestre filtro sembra aver fatto un buco nell'acqua. Ecco cosa potrebbe cambiare con il nuovo anno accademico.

Il noto sistema di accesso a Medicina, introdotto dal Ministero dell’Università che ha abolito i tradizionali quiz di ingresso, sostituendoli con un semestre filtro sembra avere molti punti critici. Di seguito cosa potrebbe cambiare.

Esami complessi e studenti bocciati

Il vero problema riguarda il ritmo intenso del nuovo sistema. Il semestre filtro, in realtà, si è trasformato in due mesi di lezioni seguiti da quattro mesi di esami, graduatorie e recuperi. Le prime prove, sostenute il 20 novembre, hanno dato esiti deludenti per molti studenti:

  • solo il 22-23% ha superato Chimica e Biologia;
  • solo il 10-15% ha ottenuto almeno 18 in Fisica.

Un calendario così pressante, con esami che hanno lo stesso valore di quelli di un corso di laurea normale, è stato visto come estremamente stressante e difficile da gestire. Non sorprende, quindi, che davanti al ministero si sia svolta una protesta organizzata da Primavera degli studenti, Udu, Link e Adi, con il supporto di alcuni parlamentari di opposizione, proprio contro l’introduzione del semestre filtro.

La graduatori nazionale e il recupero

Il secondo appello degli esami si è svolto il 10 dicembre, mentre gli esiti saranno resi noti il 23 dicembre, a pochi giorni da Natale. Il passo successivo sarà la pubblicazione della graduatoria nazionale, prevista per il 12 gennaio e costruita sulla base dei voti ottenuti nelle tre materie. Per scongiurare il rischio di corsi con posti disponibili ma pochi studenti ammessi, il ministero ha deciso di includere in graduatoria anche chi ha raggiunto la sufficienza in due esami su tre. A questi candidati verrà comunque assegnata una sede universitaria, ma con l’obbligo di recuperare l’esame mancante entro il 28 febbraio. Una data che segna non solo la fine del semestre filtro, ma anche la chiusura della prima fase del nuovo meccanismo di selezione per l’accesso a Medicina.

Le novità per il prossimo anno

La ministra dell’Università, Anna Maria Bernini, ha escluso un ritorno ai tradizionali test d’ingresso per Medicina, ma ha riconosciuto la necessità di rivedere il funzionamento del semestre filtro. Durante un incontro con il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (Cnsu), riunito per la prima volta dopo le elezioni di maggio, ha proposto la creazione di un tavolo permanente di confronto per riformare l’accesso alla facoltà di Medicina. Tra le ipotesi già in valutazione dal ministero:

  • ridurre i programmi d’esame, per renderli più sostenibili;
  • allungare la durata delle lezioni, evitando una corsa contro il tempo;
  • aumentare l’intervallo tra fine dei corsi e inizio degli esami, così da lasciare più spazio allo studio.
Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Bonus università per gli affitti dei fuorisede: di cosa si tratta e come funziona

Bonus università: confermato anche per il 2206 il bonus università per i proprietari di case…

31 Gennaio 2026

Unict, chiusa dei locali dell’Ateneo per il 2026: le date

L'Università degli studi di Catania, rende note le date di chiusura e apertura per l'anno…

31 Gennaio 2026

Bonus giovani 2026, contributo fino a 18mila euro: come funziona e i requisiti

Bonus giovani: confermato anche per il 2026 il tanto atteso e amato giovani under 35.…

31 Gennaio 2026

Sicilia, terza regione per violenza con minori coinvolti: gli impatti psicologici

113.892 vite spezzate e segnate per sempre! 113.892 bambini e bambine hanno subito o assistito…

31 Gennaio 2026

Frana Niscemi, Schlein: “Meloni si fermi col Ponte sullo Stretto”

"Di fronte ai gravissimi danni che ha subito la Sicilia, il governo non può continuare…

31 Gennaio 2026

Referendum giustizia, arriva la conferma: 5 milioni di fuorisede non potranno votare

Arriva la conferma per il referendum giustizia: il fuorisede non potranno votare! Infatti, per questa…

31 Gennaio 2026