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Incendio alle Ciminiere di Catania: la ricostruzione dei fatti [VIDEO]

Un incendio è scoppiato durante la manutenzione del tetto in legno dell’auditorium del complesso “Le Ciminiere” a Catania (capienza 1.200 posti). Le cause sono ancora al vaglio: ecco la ricostruzione completa.

Nel pomeriggio dell’11 novembre 2025, un violento incendio ha colpito uno dei luoghi simbolo di Catania: il complesso fieristico, congressuale e culturale Centro fieristico Le Ciminiere, in viale Africa. Mentre all’interno erano in corso lavori di ristrutturazione del tetto in legno dell’auditorium, una scintilla generata dall’utilizzo di un cannello avrebbe innescato un rogo che ha rapidamente avvolto la copertura della sala da oltre 1.200 posti.

Non si registrano feriti, ma l’intera struttura è seriamente compromessa: il tetto della “Ciotolone” – così viene chiamata l’ala con la grande capienza – è stato messo a dura prova dalle fiamme. Le autorità intervenute stanno valutando i danni e le cause, mentre la città osserva con apprensione uno dei suoi spazi più vivi.

Dinamica dell’incendio: lavori, cannello e propagazione

Durante le operazioni di manutenzione straordinaria del tetto in legno dell’auditorium delle Ciminiere, gli operai stavano rimuovendo la pece dal legno utilizzando un cannello.

Il calore prodotto e la presenza di materiali altamente combustibili hanno consentito all’incendio di propagarsi rapidamente, coinvolgendo la copertura lignea della struttura. Le fiamme hanno preso corpo in un’area del cantiere ancora attiva e, in pochi istanti, la sala dell’auditorium è stata avvolta dalla colonna di fumo e dal rogo.

Fortunatamente, al momento dell’innesco non era presente pubblico, e nessuno degli operai ha riportato ustioni o intossicazioni. Tuttavia, la velocità della combustione ha confermato quanto critici fossero i materiali e le condizioni di sicurezza: un tetto in legno, coperto da catrame o pece, sul quale i lavori erano in corso e che, proprio per la mancanza di un utilizzo regolare, è diventato terreno fertile per il disastro.

L’intervento delle squadre dei Vigili del Fuoco e la gestione dell’emergenza

Non appena è scattato l’allarme, le squadre del Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Catania sono intervenute tempestivamente: giunti dal distaccamento centrale e da Acireale, i vigili hanno impiegato tre autobotti, un’autoscala e diversi mezzi logistici per affrontare il fronte del fuoco. Il comandante provinciale, ing. Felice Iracà, ha coordinato l’azione sul campo, supportato da tecnici e dalle forze dell’ordine, tra cui la Polizia di Stato e la Polizia Municipale.

Le fiamme, visibili a grande distanza, hanno creato un vero e proprio spettacolo di distruzione: colonne di fuoco che lambivano la sagoma del complesso Le Ciminiere, mentre la città osservava attonita. L’area è stata isolata, il traffico deviato, e gli operai evacuati in sicurezza. Anche se l’incendio è stato circoscritto, le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza proseguono ancora, con la struttura che resta inaccessibile fino al completamento degli accertamenti.

Impatto sulla struttura, sull’evento “Christmas Town” e sulle attività delle Ciminiere

Il danno alla struttura è ingente: l’auditorium delle Ciminiere, con capienza fino a 1.200 persone, era già oggetto di lavori di ristrutturazione – tra cui la copertura del tetto in legno – e aveva ospitato eventi di grande richiamo. Ora, l’incendio getta un’ombra pesante sul futuro prossimo del complesso. Tra meno di un mese era prevista l’apertura del “Christmas Town 2025” all’interno delle Ciminiere: un evento che avrebbe mobilitato migliaia di persone e attivato l’indotto fieristico della città.

Con il tetto danneggiato e la struttura sottosopra, è probabile che i tempi di recupero siano molto più lunghi del previsto, con possibili rinvii o trasferimenti di manifestazioni. La riqualificazione, che era in corso proprio nel centro fieristico, subirà un grave contraccolpo e richiederà nuove verifiche strutturali, stime di danno aggiornate e probabilmente un aumento dei costi, oltre alla necessità di rassicurare gli utenti e i partner sul livello di sicurezza della sede.

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