Categorie: Sociale e Welfare

Assegno unico figli 2025: di cosa si tratta e gli importi destinati

Assegno unico figli, si può ancora richiedere l'incentivo economico volto ad aiutare tutte le famiglie con figli a carico. Di seguito come inviare domanda.

Assegno unico figli: si tratta di un vero e proprio sussidio economico, destinato a chiunque abbia figli a carico, dal settimo mese di gravidanza fino al ventunesimo anno di età. L’incentivo economico ha un valore che varia da 57 € a 201 € al mese per ogni figlio minorenne nel 2025. Mentre dai 18 ai 21 anni il contributo varia da 28,70 euro a 97,7 euro. Gli importi spettante dipenderà dalle fasce di sé e dall’età dei bambini ad eccezione dei figli disabili per cui non vi saranno limiti di età.

Di seguito tutti i dettagli a riguardo.

Assegno unico figli, di cosa si tratta

L’assegno unico e universale è un sostegno economico per le famiglie con figli a carico introdotto dal Decreto Legislativo n. 230 del 21 Dicembre 2021. Si tratta di un aiuto economico, che unifica e sostituisce una serie di misure adottate per aiutare tutte le famiglie con figli a carico residenti e domiciliati in Italia.

Si ricorda che nel 2025 chi ha già fatto domanda nell’anno precedente non dovrà ripresentarla. L’erogazione, infatti, continuerà normalmente. Fermo restando che la domanda già trasmessa all’Istituto non si trovi nello stato di decaduta, revocata, rinunciata o respinta.

Assegno unico figli, compatibilità con gli altri aiuti economici

La domanda, per poter ottenere l’assegno unico figli, potrà essere presentata dal 1 gennaio di ogni anno, ed avrà un periodo di validità di 12 mesi. 

L’incentivo economico:

  • non concorre alla formazione del reddito complessivo;
  • è compatibile con altre misure in denaro per i figli dalle Regioni, Province autonome di Trento e Bolzano e dagli Enti locali;
  • non è considerato nel calcolo del reddito familiare per trattamenti assistenziali.

Assegno unico figli, come presentare domanda

Sarà possibile presentare la domanda attraverso i seguenti canali:

  • portale web INPS. In questo caso sarà utile possedere uno spid di livello due o superiore o una carta identità elettronica o in alternativa una carta nazionale dei servizi;
  • Contact Center Integrato INPS, contattando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori);
  • Istituti di Patronato, utilizzando i servizi offerti gratuitamente dagli stessi;
  • app INPS Mobile.

Ricorda che la domanda potrà essere presentata da un genitore o da chi esercita la responsabilità genitoriale.

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