
Diritto allo studio Unict: all’Università degli Studi di Catania sconti sui libri e rimborsi affitto per i fuorisede. Con l’inizio dell’anno accademico 2025/26, l’Università rilancia due iniziative chiave per garantire il diritto allo studio, soprattutto per quegli studenti che si trovano a dover sostenere spese significative per il materiale didattico o l’alloggio. Due misure concrete, rese possibili grazie all’impegno dell’Ateneo e ai fondi stanziati dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), che intendono alleggerire il carico economico sulle spalle di migliaia di studenti e studentesse. Un doppio intervento che conferma la volontà dell’Università di Catania di affiancare le nuove generazioni non solo con un’offerta formativa sempre più moderna e internazionale, ma anche con strumenti tangibili per favorire l’inclusività e il successo accademico.
La prima misura prevede uno sconto del 25% sui libri universitari acquistati presso le librerie convenzionate aderenti all’Associazione Librai Italiani (ALI) di Catania. Lo sconto è ripartito tra l’Ateneo (che copre il 20% del prezzo di copertina) e le librerie (che aggiungono un ulteriore 5%), rendendo più accessibile l’acquisto del materiale didattico, spesso molto oneroso, soprattutto nei corsi di laurea scientifici o giuridici.
Lo sconto sarà attivo in due finestre temporali:
Per usufruirne, gli studenti dovranno:
3. Consegnare l’autorizzazione direttamente al punto vendita.
Una procedura semplice e completamente digitalizzata che premia gli studenti regolarmente iscritti all’anno accademico 2025/26 e promuove un accesso equo alla conoscenza.
La seconda iniziativa riguarda invece i rimborsi per le spese abitative sostenute dagli studenti fuorisede iscritti all’anno accademico 2024/25. Grazie a un fondo nazionale pari a 16,2 milioni di euro, finanziato da MUR e MEF, l’Ateneo di Catania ha già avviato le procedure per la distribuzione del contributo.
Il rimborso è destinato esclusivamente agli studenti fuorisede che hanno pagato un affitto regolare e documentabile durante l’anno accademico precedente. Per accedere al contributo, bisogna seguire questi passaggi:
L’importo non è fisso, ma verrà determinato dal MUR in base al numero complessivo di beneficiari a livello nazionale e al tetto massimo di spesa. Tuttavia, l’obiettivo è di offrire un aiuto concreto che possa coprire almeno una parte significativa del canone annuo versato.
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