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Eclissi totale di luna in arrivo: quando e come vederla

L’Italia si prepara ad ammirare un’eclissi totale di Luna il 7 settembre 2025: uno spettacolo che unisce meraviglia scientifica, tradizioni e leggende popolari

Nel primo fine settimana di settembre, che segna la fine dell’estate, la natura ci regala una serata magica con lo sguardo rivolto verso il cielo. La sera di domenica 7 settembre 2025, l’Italia potrà assistere a uno spettacolo astronomico di rara bellezza: l’eclissi totale di Luna. Come dichiarato su La Repubblica, questo fenomeno, noto anche come “Luna di sangue”, si verifica quando il nostro satellite attraversa completamente il cono d’ombra terrestre, oscurandosi e assumendo un intenso color rame. Pur essendo uno spettacolo visibile principalmente agli astrofili, la sua osservazione a occhio nudo è affascinante per chiunque voglia godersi uno dei momenti più suggestivi del cielo notturno.

Eclissi totale di Luna: cos’è e perchè si verifica

In poco meno di un mese, la Luna compie un’orbita ellittica intorno alla Terra, mentre il nostro pianeta si muove intorno al Sole, che illumina entrambi. L’eclissi lunare si verifica quando la Luna attraversa il cono d’ombra proiettato dalla Terra, una configurazione che richiede il simultaneo allineamento di tre corpi celesti: Sole, Terra e Luna e che, come spiegato a La Repubblica dall’astrofisico Gianluca Masi, direttore del Virtual Telescope, “non basta alla ricetta dell’eclissi, altrimenti ne avremmo una al mese. Occorre che l’allineamento Sole-Terra-Luna sia perfetto, entro margini strettissimi, che fanno la differenza tra eclissi totale, parziale o … niente eclissi”.

La sequenza dell’eclissi inizia con l’ingresso della Luna nel cono di penombra terrestre da ovest, manifestandosi con un leggero indebolimento del bordo orientale del disco lunare. Successivamente, il nostro satellite entra nel cono d’ombra, provocando un progressivo oscuramento che diventa completo durante la fase totale. Quando la Luna è completamente immersa nell’ombra, assume un intenso color rame, fenomeno noto come “Luna di sangue”. In un’intervista su La Repubblica, Walter Ferreri, dell’Osservatorio Astrofisico di Torino, spiega: “Questo è dovuto al fatto che l’atmosfera terrestre sta indirizzando verso la Luna la porzione rossa dello spettro elettromagnetico. A livello di lunghezze d’onda infatti, il rosso è quello che maggiormente penetra la coltre atmosferica. Ed è per questa ragione che è nota a livello popolare come “luna di sangue”.

Nonostante il fenomeno interessi principalmente gli astrofili, poiché le osservazioni scientifiche e le ricerche lunari vengono condotte nello spazio, rimane comunque uno spettacolo unico e facilmente osservabile anche a scopo didattico. A differenza dell’eclissi di sole, fenomeno “riservato” agli astrofili, aggiunge Ferreri “il fenomeno è sempre talmente spettacolare che non lo perdiamo nemmeno noi, anche per eventi a scopo didattico”.

Eclissi totale di luna: quando e da dove osservarla

L’eclissi totale di Luna del 7 settembre 2025 si verificherà nella prima parte della notte italiana, con il nostro satellite nella costellazione dell’Acquario. Come dichiarato su La Repubblica da Gianluca Masi, direttore del Virtual Telescope, il fenomeno seguirà questa sequenza:

  • 17:28, primo contatto ombra (eclissi parziale)
  • 18:27, inizio totalità: 19:30
  • massimo: 20:12
  • fine totalità: 20:52
  • uscita dall’ombra: 21:56
  • uscita dalla penombra: 22:55.

La visibilità varierà a seconda della posizione geografica. Walter Ferreri, dell’Osservatorio Astrofisico di Torino, precisa che nelle regioni sud-orientali, come la Puglia, l’eclissi apparirà leggermente più lunga, poiché il Sole tramonta prima e la Luna sarà già visibile dalle 19:30 circa. Al contrario, nelle regioni nord-occidentali, il fenomeno inizierà attorno alle 19:45. Per godere al meglio dello spettacolo, è consigliabile scegliere un luogo libero da ostacoli verso est, dove la Luna sorgerà bassa all’orizzonte. Inoltre, l’eclissi è perfettamente osservabile a occhio nudo, ma l’uso di un semplice binocolo o di un telescopio compatto può arricchire l’esperienza, permettendo di vedere i dettagli del disco lunare senza perdere la prospettiva complessiva del fenomeno.

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