Concorso MUR 2025: in arrivo il bando per assunzioni a tempo indeterminato

Concorso MUR 2025, Il nuovo bando per funzionari sarà semplificato e accessibile con la sola laurea: requisiti, prove e come prepararsi.

Concorso MUR 2025: Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) ha ottenuto l’autorizzazione per bandire, entro il 2025, un nuovo concorso pubblico per funzionari. Lo prevede il testo di conversione in Legge del cosiddetto Decreto Università. Il concorso MUR 2025 prevede l’assunzione di circa 80 nuove risorse a tempo indeterminato nell’Area dei Funzionari, con modalità di selezione semplificata.

La misura è stata pensata per rafforzare l’amministrazione centrale del Ministero, migliorando l’efficienza della macchina amministrativa, anche in relazione agli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il bando in uscita sarà rivolto a candidati in possesso di laurea, senza l’obbligo di titoli post-universitari.

Perché un nuovo concorso: cosa è successo con la selezione 2021

Il concorso MUR bandito nel 2021 per 125 funzionari si è concluso nel settembre 2024, ma ha portato all’assunzione di soli 44 candidati. Il motivo? La mancanza di un numero sufficiente di idonei. Per questo, il nuovo bando in arrivo punta a coprire i rimanenti 81 posti vacanti con una procedura più snella.

La legge prevede che le nuove assunzioni si svolgano tramite uno o più concorsi semplificati, allo scopo di favorire il ricambio generazionale e ridurre i tempi di accesso alla pubblica amministrazione.

Requisiti, prove e cosa studiare per il Concorso MUR 2025

Il concorso sarà aperto a candidati in possesso di laurea specialistica o magistrale, in ambito giuridico, economico o scientifico. Non saranno più obbligatori master, dottorati o diplomi di specializzazione post-laurea, che potranno comunque essere valutati come titoli aggiuntivi.

Le prove saranno due:

  • Prova scritta: test a risposta multipla su materie tecnico-giuridiche;
  • Prova orale: verifica di competenze disciplinari, linguistiche (inglese) e digitali.

Tra le discipline più probabili da studiare figurano:

  • diritto costituzionale e amministrativo;
  • diritto dell’Unione europea;
  • diritto penale (con focus sui reati contro la PA);
  • diritto del lavoro pubblico;
  • organizzazione e management delle PA;
  • elementi sull’organizzazione del MUR.

Il bando ufficiale conterrà l’elenco completo delle materie e sarà pubblicato sulla piattaforma inPA e nella sezione concorsi del sito del MUR

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