Categorie: Catania

Catania,al via il progetto per il rilancio di San Cristoforo

Catania, presentato oggi il patto “Assieme, per San Cristoforo”, frutto della rete tra associazioni, scuole e parrocchie promosso dal Cantiere per Catania.

Questa mattina, 14 luglio 2205, nel salone dei Vescovi dell’Arcidiocesi di Catania, è stato presentato ufficialmente il documento “Assieme, per San Cristoforo. Democrazia è partecipazione”, un patto per il quartiere nato dall’impegno congiunto di una rete di associazioni, sindacati, rappresentanze, scuole e parrocchie, promosso dal “Cantiere per Catania”.

Raccolta firme per San Cristoforo

Sebbene la raccolta delle firme sia ancora in corso (chiunque può aderire scrivendo a cantierepercatania@gmail.com), il documento ha già ottenuto il sostegno di 75 realtà diverse. All’evento ha partecipato anche l’arcivescovo di Catania, monsignor Luigi Renna.: “è necessario affrontare l’impegno nel quartiere con una progettualità – ha detto – che non sia circoscritta al momento, perché occorrono dei progetti da sviluppare nel lungo periodo: la continuità deve essere una parola chiave. Un secondo aspetto fondamentale è la sussidiarietà; al di là delle risorse statali messe in campo, noi crediamo in un investimento più ampio che coinvolga il terzo settore e il volontariato”. La sintesi di un impegno lungo diversi mesi è stata espressa dal professore Carlo Colloca, sociologo ed esponente del Cantiere per Catania: “dall’analisi socio territoriale del quartiere di San Cristoforo, anche attraverso dati Istat, sono emersi i tratti emergenziali delle povertà educative e delle difficoltà di inserimento nel mondo lavorativo delle donne, in particolare se immigrate o di origine straniera”.

Il decreto Caivano per San Cristoforo

Si è inoltre sottolineata l’importnaza del “Decreto Caivano” e di come questo cammino, nato grazie al contributo delle realtà locali, si sia potuto sviluppare un processo di condivisione che ha portato alla costruzione di un’azione strutturata, con proposte e suggerimenti poi raccolti in due documenti consegnati nei mesi scorsi all’amministrazione comunale. Ora, ha spiegato, si è deciso di fare un ulteriore passo avanti, anche in vista delle iniziative che il Commissario straordinario e il Governo nazionale intendono realizzare nel quartiere.

Attualmente, in base ai 20 milioni di euro previsti dal decreto Caivano, i progetti del Comune sembrano concentrarsi soprattutto su interventi infrastrutturali, tra cui iniziative per la mobilità , che assorbirebbero circa il 78,1% delle risorse in un’ottica di medio-lungo termine. Solo il 21,9% del totale verrebbe destinato a progetti di riqualificazione sociale e ambientale, con meno di 1,5 milioni di euro riservati ai Servizi sociali.

 

 

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Fiera dei Morti a Nesima ancora in discussione: chieste verifiche per vie di fuga e soccorsi

L'individuazione del parcheggio della piscina comunale di Nesima come nuova sede della Fiera dei Morti…

1 Ottobre 2026

Sciopero generale 2 ottobre, a rischio scuola, sanità e trasporti

Sciopero generale 2 ottobre : stop in arrivo per diversi comparti chiave del Paese, coinvolgendo…

1 Ottobre 2026

Catania, Il Criptoportico di Villa Bellini apre ogni weekend: visite gratuite da ottobre

Il successo di pubblico registrato nei mesi scorsi ha spinto l’Amministrazione comunale ad ampliare le…

30 Settembre 2026

Concorso ASMEL 2026, c’è la proroga: ecco il nuovo termine ultimo

Concorso ASMEL 2026: c'è più tempo per partecipare al Maxi Avviso ASMEL 2026, il reclutamento…

30 Settembre 2026

Rubati condizionatori nuovi in una scuola a Catania, Trantino: “Feccia che non merita di stare nella società”

Un ennesimo atto vandalico e predatorio colpisce le strutture scolastiche di Catania. Nella notte sono…

30 Settembre 2026

Assunzioni Rinascente, nuove opportunità anche a Catania e Palermo

Assunzioni Rinascente: nuove opportunità di inserimento nel settore del lusso e del retail di alta…

30 Settembre 2026