Categorie: Attualità

Rischio sanità pubblica: verso lo stop di forniture mediche

Il TAR respinge i ricorsi contro il playback; 1.500 aziende fornitrici di dispositivi medici a rischio fallimento. A rischio anche visite, operazioni e la tenuta del sistema sanitario nazionale.

Dopo la sentenza del TAR del Lazio che ha respinto i ricorsi contro il meccanismo del ” Playback sanitario”, i fornitori di dispositivi medici minacciano Stop alle forniture agli ospedali. In gioco non ci sono solo miliardi di euro, bensì il funzionamento dello stesso Servizio Sanitario Nazionale ( SSN),che potrebbe trovarsi presto senza materiali essenziali per visite, operazioni e terapie salvavita.

Il cuore del problema

Il “Playback sanitario”, è un meccanismo introdotto per contenere la spesa pubblica nel settore sanitario. In sostanza, se le Regioni superano il tetto di spesa per l’acquisto di dispositivi medici, le aziende fornitrici devono rimborsare parte di quella spesa in eccesso. La norma è conosciuta dal 2015, ma è diventata esplosiva nel luglio 2022, quando il Governo ha certificato lo sforamento del tetto per gli anni 2015-2018. Totale da restituire? Circa 1 miliardo di euro. Una misura che rischia di portare al collasso tante realtà produttive che ora potrebbero bloccare le forniture agli ospedali.

Secondo il TAR, le aziende erano a conoscenza del rischio contrattuale e avrebbero potuto adeguare la loro condotta. Una tesi che non convince le imprese, secondo cui era impossibile prevedere in anticipo la propria quota di compartecipazione al debito pubblico regionale, si tratta di un duro colpo per le imprese e la loro sopravvivenza.

Aziende in crisi

L’impatto di questa decisione è potenzialmente devastante. Secondo Confcommercio, oltre 1500 aziende del settore rischiano il fallimento, nonché la compromissione della tenuta del sistema sanitario nazionale:

” Non possiamo garantire l’approvvigionamento di materiali essenziali, si legge in una nota del sindacato, quando lo Stato pretende di far pagare alle imprese miliardi di euro per inefficienze imputabili alle proprie Regioni” .- A parlare è Sveva Belviso, rappresentante del settore per Confcommercio– “Abbiamo già avviato un tavolo di confronto con il Governo, ma senza un intervento immediato saremo costretti a valutare lo stop delle forniture agli ospedali, per tutelare le imprese coinvolte.”

Quali rischi per i pazienti?

Il rischio è concreto: migliaia di pazienti potrebbero subire ritardi o mancate prestazioni sanitarie per l’assenza di dispositivi fondamentali. Si parla di; ventilatori polmonari, stent coronarici, protesi ortopediche, dispositivi per la dialisi e molto altro. Bloccare queste forniture significherebbe interrompere attività sanitarie critiche, dagli interventi chirurgici alle cure per malati cronici, ciò comporterebbe un grave rischio per la salute dei cittadini Italiani.

Il collasso della filiera sanitaria appare oggi uno scenario plausibile, se non si troverà un punto di equilibrio tra la tutela della spesa pubblica e la sopravvivenza del tessuto produttivo italiano nel settore sanitario, ma la cosa più devastante è che le conseguenze politiche, economiche e sociali, avranno effetto in modo particolare sulle persone che versano in uno stato di salute già critico.

La risposta del Governo

Il ministro dell’economia Giorgetti, ha riconosciuto il “playback sanitario” come un “ cerotto su un’emorragia che meriterebbe altri tipi di cure“. Un modo per ammettere che il problema è più profondo e riguarda la gestione stessa della sanità pubblica, le sue insufficienze, e la mancata responsabilizzazione degli enti locali. Le imprese intanto annunciano ricorso al Consiglio di Stato, ma i tempi della giustizia amministrativa sono lunghi, e la crisi corre molto più veloce.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Il Dojo Catania domina ai Mondiali: oro e argento ad Abu Dhabi

Il Ju-Jitsu italiano continua a parlare siciliano. Dai Campionati del Mondo di Abu Dhabi arriva…

3 Agosto 2026

Giovane turista tenta il suicidio in hotel a Catania: salvato in extremis dalla Polizia

Un 29enne in vacanza a Catania è stato soccorso dalla Polizia di Stato dopo che…

2 Agosto 2026

ULTIMA ORA – Incidente sulla Tangenziale di Catania: traffico in tilt

​Un mezzogiorno da incubo per la viabilità del capoluogo etneo. Intorno alle ore 12:20 si…

2 Agosto 2026

Scarichi fognari nei torrenti ad Aci Castello e Aci Catena: presentata interrogazione alla Regione

Si accende il dibattito sulla tutela del litorale e sulla gestione degli scarichi fognari nel…

2 Agosto 2026

Caldo africano e rischio incendi: scatta il bollino rosso a Catania e la preallerta in tutta la Sicilia

L'ondata di calore causata dall'anticiclone africano continua ad stringere d'assedio la Sicilia. Il Dipartimento Regionale…

2 Agosto 2026

Musica, ironia e performance a Villa Bellini: il concerto di TonyPitony è un successo

Fuori dagli schemi, stravagante, banale all'apparenza ma che nasconde dei messaggi ben precisi, il tutto…

31 Luglio 2026