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Catania, Spoto (Mpa): “Incongruenze sui divieti di balneazione”

Catania, dopo i diversi divieti di balneazione amanti dal comune, la consigliera Spoto richiede che siano completati i lavori del depuratore consortile.

“Fare chiarezza su una serie di criticità legate alla balneazione lungo la costa cittadina e alla gestione delle infrastrutture fognarie”, è questa la richiesta avanzata dalla consigliera comunale del Mpa, Serena Spoto, attraverso un’interrogazione a risposta scritta indirizzata all’amministrazione, e in particolare all’assessore al Mare, Andrea Guzzardi.

L’interrogazione esposta al consiglio comunale

L’interrogazione al comune da parte di Spoto riguarda l’ordinanza  sindacale n. 21 dell’11 aprile 2025, che impone il divieto di balneazione in diversi tratti del mare cittadino, tra cui quello adiacente a piazza Europa, dove, di conseguenza, non verrà installato il tradizionale solarium estivo. La consigliera chiede che vengano rese note le motivazioni alla base di tale provvedimento che, secondo alcune fonti giornalistiche, sarebbe collegato allo sversamento di liquami in mare a causa della carente capacità della rete fognaria. Spoto evidenzia inoltre quella che definisce un’incongruenza: nonostante un divieto analogo, il Comune ha comunque previsto la realizzazione del solarium a San Giovanni Li Cuti. Inoltre, fa notare l’assenza di restrizioni nell’area del canale Arci, dove in passato la chiusura dello sbocco a mare ha causato gravi problemi di deflusso delle acque.

Il depuratore e l’estensione della rete fognaria

“Nel contempo – dichiara Serena Spoto – ci chiediamo anche cosa si intenda fare con la spiaggia libera numero 1 che, sempre secondo fonti giornalistiche, non avrebbe le autorizzazioni necessarie per poter aprire”.

Alla luce di queste considerazioni, ha rivolto un’interrogazione all’Amministrazione per ottenere aggiornamenti sull’avanzamento dei lavori relativi alla progettazione e costruzione del collettore fognario, parte di un intervento da 240 milioni di euro destinato al completamento del depuratore consortile e all’estensione della rete fognaria nell’area catanese. Contemporaneamente, la consigliera ha chiesto quali provvedimenti il Comune intenda adottare per evitare lo sversamento delle acque del canale Arci in mare durante la prossima stagione estiva.

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