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Catania, parte la riqualificazione: niente fondi per il manto stradale

Tramite post su Facebook, il Sindaco di Catania ha parlato della condizione disastrata delle strade della città; di seguito, le lamentele dei cittadini

Tra le principali problematiche che affliggono la città di Catania, particolare rilievo assumono sia i rifiuti che le strade. Simili questioni, tanto intricate, rappresentano dei veri e propri ostacoli con cui devono fronteggiarsi i cittadini nella vita di tutti i giorni. Per questo, costituiscono anche oggetto dell’attenzione dell’Amministrazione comunale.

Asfalto a Catania: “Dobbiamo intervenire”

Come ha scritto il Sindaco Enrico Trantino su un post pubblicato sul suo profilo Facebook, mentre la tematica dei rifiuti si sviluppa e si snoda (anche) attraverso la collaborazione dell’intera collettività, “lo stato del nostro asfalto è responsabilità solo dell’Amministrazione”.

Sottolineando la necessità di un pronto intervento per migliorare lo status in cui versano le strade della città. Il Sindaco ha, però, posto l’attenzione sulla modalità in cui poter realizzare quanto dovuto, risultando tutt’altro che facile, “non potendo contare su un solo euro di spesa corrente da destinare a tal fine”.

Continuando, si può infatti leggere: “a inizio aprile scadrà un bando della Regione Siciliana. La nostra speranza – e delle città di Messina e Palermo – è potere intercettare queste somme per un primo intervento che, se non risolutivo sull’intera rete stradale, consentirebbe di fronteggiare una buona parte del problema. Inoltre ho chiesto più vigore nell’esigere il rifacimento delle strade interessate dai lavori di altre aziende, per troppo tempo eseguiti senza un effettivo controllo sulla qualità dell’azione compiuta. Siamo in enorme ritardo e mi dispiace. Ma con i colleghi di Giunta non ci adagiamo sulle difficoltà che ci derivano dalle nostre risorse finanziarie e abbiamo un preciso obiettivo: trovare soluzioni.”

Le polemiche dei cittadini

Sotto al post pubblicato dal Sindaco, si sono levate le molteplici voci di dissenso di tanti cittadini che, seppur con parole diverse, hanno fatto riferimento alla condizione critica in cui versano le strade della città di Catania. Le lamentele avanzate si sono rivolte ai lavori effettuati (reputati fin troppo scadenti e non adeguati) e alla mancanza di controlli successivi all’espletamento degli stessi, oltre che all’assenza della doverosa cura da riservare alla costante manutenzione.

A destare allarme tra i cittadini è stata anche la precisazione sulla mancanza delle necessarie risorse da destinare al rifacimento della pavimentazione.

I chiarimenti del Sindaco

Dinanzi al disorientamento degli utenti di Facebook che hanno avanzato le proprie perplessità, il Sindaco di Catania ha reputato doveroso intervenire una seconda volta, con un ulteriore post pubblicato sulla sua pagina personale del social. Con l’intento di chiarire i numerosi dubbi dei cittadini, Enrico Trantino ha così scritto: “le opere di riqualificazione e rigenerazione urbana sono spese di investimento che eseguiamo attingendo a risorse che ci giungono dall’Europa. Le spese di manutenzione devono essere sostenute attingendo alle entrate locali, prevalentemente originate dai tributi che riscuotiamo (esclusa la TARI, destinata al solo tema dei servizi di raccolta e gestione rifiuti)“.

Il Sindaco ha richiamato, inoltre, le difficoltà di percezione delle stesse, ribadendo che comunque una parte di esse va accantonata per pagare i debiti del passato, maturati per effetto di quei mutui che venivano contratti (fin dal dopoguerra) per fornire servizi, creando la voragine presente ancora ora.

Il Sindaco ha poi così continuato: “quel che riscuotiamo con la tassa di soggiorno ha una specifica destinazione di scopo: creare sviluppo del turismo, in quanto da esso deriva un aumento degli indici di sviluppo economico della città (quindi, festa di Sant’Agata, Capodanno e eventi a nostro carico sono finanziate da risorse che non possono essere spese altrimenti). Pressiamo perché dalla Regione ci vengano trasferite maggiori risorse, così come avveniva prima del 2008. Per il resto i problemi di Catania sul comparto manutenzioni, sono i problemi di ogni altra città italiana. Con il Patto di Stabilità e la rigida disciplina europea in materia di politiche di bilancio è cambiato tutto“.
In conclusione, il Sindaco di Catania ha sottolineato il lavoro costante dell’amministrazione in tal senso: “stiamo provando a fare l’impossibile, lavorando ininterrottamente, sapendo quanto sia difficile, ma senza arrenderci. Ma non credete che un solo euro venga destinato a scopi diversi da quelli necessari per migliorare la nostra straordinaria città“.

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