
Una scoperta straordinaria ha scosso il mondo dell’archeologia: per la prima volta dopo la celebre scoperta della tomba di Tutankhamon nel 1922, un team di ricercatori ha trovato un altro sepolcro reale. I reperti rinvenuti all’interno indicano che si tratta della tomba di Thutmose II, faraone della XVIII dinastia e consorte della potente regina Hatshepsut, che regnò sull’Antico Egitto tra il 1478 e il 1458 a.C. Un ritrovamento che segna una nuova pagina della storia egizia!
Questa scoperta eccezionale segue di pochi giorni il ritrovamento di un altro importante sito: i resti del tempio dedicato alla stessa regina Hatshepsut, sempre nell’area di Luxor, sul lato occidentale del Nilo. Questi scavi, che si sono conclusi con un incredibile risultato, sono il frutto di oltre tre anni di ricerche, portate avanti dalla Zahi Hawass Foundation for Antiquities and Heritage insieme al Consiglio Supremo delle Antichità d’Egitto.
La tomba di Thutmose II è il frutto di dieci anni di scavi condotti dal team di Piers Litherland, archeologo britannico che ha guidato l’indagine nel cuore della necropoli di Tebe. Inizialmente, il gruppo era alla ricerca di informazioni su un misterioso corridoio scoperto in una zona di sepoltura delle regine, ma la sorpresa è stata grande quando hanno realizzato che il sepolcro era destinato proprio al faraone.
Vissuto tra il 1493 e il 1479 a.C., Thutmose II era il fratellastro e consorte della regina Hatshepsut. All’interno della sua tomba, decorata con grande maestria, sono stati ritrovati frammenti di alabastro con i nomi di entrambi i sovrani, ma non sono stati rinvenuti oggetti funerari, lasciando quindi aperta la possibilità di un’altra tomba ancora da scoprire.
A pochi giorni da questa scoperta, il noto egittologo Zahi Hawass ha annunciato il ritrovamento di un altro straordinario sito, il Tempio a Valle dedicato a Hatshepsut, la regina che fu la prima donna a governare l’Antico Egitto con pieni poteri. Dopo tre anni di scavi intensi, è stata riportata alla luce una porzione ben conservata delle fondamenta del tempio, contenente ben 1500 blocchi di calcare e quarzite, alcuni dei quali ancora decorati con bassorilievi, iscrizioni e dipinti vivaci, che mostrano la magnificenza del regno di Hatshepsut.
Durante gli scavi, sono emerse anche diverse tombe di alti funzionari del Medio Regno e numerosi reperti della XVIII dinastia, tra cui sarcofagi, oggetti rituali e tracce di battaglie contro gli invasori Hyksos, dando uno spunto affascinante sulla storia militare dell’epoca.
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