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Catania, notte di Capodanno: divieto di botti e fuochi d’artificio

Per garantire la sicurezza pubblica, il sindaco Enrico Trantino ha emanato il divieto di botti e fuochi d'artificio dal 31 dicembre 2024 all'1 gennaio 2025.

Per garantire la sicurezza pubblica e prevenire possibili pericoli per l’incolumità dei cittadini, il sindaco di  Catania, Enrico Trantino, ha recentemente firmato un’ordinanza che vieta l’uso di botti e fuochi d’artificio durante la notte di Capodanno. Il provvedimento stabilisce che, dalle ore 12:00 del 31 dicembre 2024 alle ore 12:00 dell’1 gennaio 2025, i possessori di materiale pirotecnico, che non abbiano una licenza specifica ai sensi dell’articolo 57 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (Tulps), né l’autorizzazione per eventi pubblici pirotecnici, non potranno utilizzare petardi, mortaretti, fuochi d’artificio e qualsiasi altro tipo di artificio pirotecnico.

Le sanzioni

Il divieto riguarda sia i luoghi pubblici che quelli privati ad uso pubblico, e si estende a tutte le proprietà private sul territorio comunale. Le violazioni della normativa saranno punite con sanzioni amministrative pecuniarie che variano da 100 a 500 euro, con la possibilità di ulteriori multe in caso di altri illeciti. L’amministrazione comunale lancia un forte appello alla responsabilità individuale e al senso civico, affinché tutti siano consapevoli delle possibili conseguenze che l’uso di fuochi d’artificio può avere sulla sicurezza personale, quella degli altri e sugli animali.

L’ordinanza mira a tutelare anche la salute degli animali, spesso gravemente disturbati dai rumori dei botti, che possono causare loro stress e panico. Per questo motivo, l’Amministrazione comunale chiede a tutti i cittadini di essere particolarmente sensibili alle esigenze degli animali domestici, evitando di creare disagi e sofferenze inutili. Il sindaco Trantino invita, quindi, la cittadinanza a celebrare il Capodanno in modo sicuro, rispettoso e senza rischi, contribuendo così a una festa che promuova benessere e tranquillità per tutti, umani e animali.

Divieti anche a Caltagirone

Anche il comune di Caltagirone ha seguito un percorso simile. Il sindaco Fabio Roccuzzo, con l’intento di difendere la salute degli animali domestici e prevenire danni alla salute delle persone, ha firmato un’ordinanza che vieta l’utilizzo di petardi, botti e altri artifici pirotecnici nella città e nelle sue frazioni. Questo divieto, che si estende dal 31 dicembre 2024 al 1° gennaio 2025, ha lo scopo di ridurre lo stress e la sofferenza che i rumori dei fuochi d’artificio causano agli animali e di evitare disagi per le famiglie che convivono con loro. Inoltre, il provvedimento è stato pensato per prevenire il rischio di incendi, lesioni o danni alle proprietà, comuni durante il periodo delle festività.

Entrambi i sindaci, in collaborazione con le rispettive amministrazioni, fanno appello alla sensibilità di ciascun cittadino, invitando tutti a rispettare le regole e a festeggiare in sicurezza, contribuendo così a una notte di Capodanno più serena e protetta per tutti.

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